
Regionale. Quella che doveva essere una serata di musica e divertimento si è trasformata in un vero incubo per migliaia di fan di Geolier. Tra loro anche un ragazzo, che stando al racconto del padre aveva acquistato regolarmente il proprio biglietto su TicketOne il 28 luglio dello scorso anno per il concerto andato in scena ieri allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli.
Arrivato ai tornelli intorno alle ore 17, con tutta la documentazione in regola, si è sentito dire dagli addetti ai controlli che il suo biglietto risultava già utilizzato. Qualcuno era entrato circa un’ora prima con un titolo identico al suo e quindi non è potuto entrare.
La sua, però, non sarebbe stata una situazione isolata. Davanti a lui c’erano altre famiglie nelle stesse condizioni. Secondo quanto raccontato, ai botteghini si sarebbero riversate oltre 2.000 persone con lo stesso problema: biglietti risultati clonati o già utilizzati.
In molti raccontano casi simili: su tre biglietti acquistati, uno sarebbe risultato clonato; altri parlano di due biglietti su due non validi, mentre una famiglia di quattro persone sostiene che tre dei quattro titoli d’ingresso fossero già stati utilizzati.
Sul posto, stando sempre alle parole che ha riportato l’accaduto, sono intervenute le forze dell’ordine, tra cui Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale, per gestire la situazione e raccogliere le numerose segnalazioni. Molti spettatori hanno sporto denuncia chiedendo che venga fatta piena luce sull’accaduto.
Sembra che episodi analoghi si sarebbero verificati anche durante le precedenti serate del concerto, ma nella data di ieri il numero delle persone coinvolte sarebbe stato particolarmente elevato.
Momenti di forte tensione si sarebbero verificati anche all’esterno dello stadio. Stando a quanto riportato, ancora da confermare, un giovane avrebbe aggredito violentemente uno steward dopo essere stato fermato ai controlli per un presunto problema con il biglietto. L’episodio avrebbe richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Ora i fan coinvolti chiedono risposte e soprattutto spiegazioni. «Non è possibile acquistare un biglietto da un circuito ufficiale, pagare anche i diritti di prevendita e ritrovarsi, dopo un anno di attesa, esclusi dal concerto per una clonazione che non dipende da noi», è lo sfogo di uno dei tanti spettatori rimasti fuori.
L’auspicio di tutti è che le denunce presentate facciano chiarezza sulle eventuali responsabilità e che anche Geolier venga a conoscenza del disagio vissuto da migliaia di suoi fan, affinché una serata tanto attesa non resti solo il ricordo di una grande delusione.

