
Arienzo. I Carabinieri della Stazione di Arienzo hanno eseguito, nelle prime ore di questa mattina, un ordine di carcerazione nei confronti del 75enne Vincenzo Saccavino, raggiunto da un provvedimento dell’Autorità giudiziaria dopo che la condanna è divenuta definitiva a seguito della pronuncia della Corte di Cassazione. L’uomo dovrà espiare una pena di sette anni di reclusione per il reato di violenza sessuale, previsto dall’articolo 609-bis del Codice Penale. Dopo le formalità di rito svolte presso la caserma dei Carabinieri, il 75enne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove sconterà la pena.
Una vicenda risalente a oltre dieci anni fa I fatti contestati risalgono a oltre dieci anni fa e riguardano episodi di violenza sessuale ai danni di una nipote, che all’epoca dei fatti era una bambina. Dopo il processo celebrato nei tre gradi di giudizio, la sentenza è diventata irrevocabile con il rigetto del ricorso in Cassazione, facendo così scattare l’esecuzione della pena. L’arresto è stato eseguito questa mattina ad Arienzo dove vive l’uomo e dove, secondo quanto emerso nel procedimento giudiziario, si verificarono i fatti oggetto della condanna.
E’ il papà del Messi di Forchia
Vincenzo Saccavino è il padre di Clemente Saccavino, noto alle cronache giudiziarie come “il Messi di Forchia”. Quest’ultimo era stato coinvolto nel maxi blitz antidroga del 2021 e ha successivamente terminato di scontare la pena nell’ottobre 2023. Questa volta, invece, il provvedimento ha riguardato il padre, nei cui confronti la condanna per violenza sessuale è ormai definitiva. Con l’esecuzione dell’ordine di carcerazione si sono quindi aperte per lui le porte del carcere di Santa Maria Capua Vetere.

