
SAN NICOLA LA STRADA. Un momento di grande emozione, ma soprattutto una significativa lezione di educazione ambientale e civica. Gli uccellini sequestrati nei mesi scorsi dalla Polizia Provinciale di Caserta, perché detenuti in condizioni di maltrattamento, sono stati finalmente rimessi in libertà dopo aver completato il percorso di recupero previsto dalla legge.
L’iniziativa del comandante Chiariello
La liberazione è avvenuta questa mattina nella villetta comunale di via Perugia, a San Nicola la Strada, dopo il rilascio del nulla osta da parte del magistrato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L’operazione è stata condotta dalla Polizia Provinciale di Caserta, coordinata dal comandante, il colonnello Biagio Chiariello, in collaborazione con la Lipu di Napoli, che ha seguito il recupero e la riabilitazione degli esemplari prima della loro reintroduzione nell’habitat naturale.
Il saluto agli uccellini prima del volo verso la libertÃ
La Polizia Provinciale ha voluto trasformare quello che poteva essere un semplice adempimento operativo in un’importante occasione di sensibilizzazione, coinvolgendo i bambini di una scuola dell’infanzia paritaria. I piccoli alunni hanno preso parte con entusiasmo all’iniziativa, preparando cartelloni dedicati al rispetto degli animali e della natura. Prima della liberazione, hanno anche salutato gli uccellini con affetto, rendendo il momento ancora più emozionante. Quando le gabbiette sono state aperte e gli animali hanno ripreso il volo verso la libertà , l’entusiasmo e gli applausi dei bambini hanno accompagnato una scena dal forte valore simbolico.
«Il segnale forte – ha sottolineato il comandante Biagio Chiariello – è quello di educare i bambini al rispetto del benessere animale e della fauna selvatica. Comprendere fin da piccoli il valore della vita degli animali significa formare cittadini più consapevoli e rispettosi dell’ambiente.» L’iniziativa conferma come l’attività della Polizia Provinciale di Caserta non si limiti alla vigilanza e alla repressione dei reati contro gli animali, ma punti anche a diffondere la cultura della legalità , della tutela della biodiversità e del rispetto dell’ambiente, coinvolgendo direttamente le nuove generazioni.
Grazie alla collaborazione tra la Polizia Provinciale e la Lipu di Napoli, una vicenda nata da un episodio di maltrattamento si è trasformata in un messaggio di speranza e di rinascita. La libertà restituita agli uccelli è diventata così anche un insegnamento concreto per i più piccoli: ogni forma di vita merita rispetto e protezione. Un gesto semplice, ma dal profondo significato educativo, che ha regalato ai bambini un’esperienza destinata a rimanere nella loro memoria e che testimonia il quotidiano impegno degli agenti della Polizia Provinciale di Caserta nella difesa della fauna selvatica e nella promozione di una sempre maggiore sensibilità verso il patrimonio naturale. VIDEO

