
Cervino. Neppure il tempo di iniziare a scontare gli arresti domiciliari. A meno di ventiquattro ore dall’arresto per maltrattamenti in famiglia, un 41enne di Cervino, frazione Messercola. P.R. è stato nuovamente denunciato dai Carabinieri di Santa Maria a Vico, questa volta per evasione, dopo essere stato sorpreso fuori dall’abitazione dove era ristretto per disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’episodio risale alla tarda mattinata del 25 giugno, quando i militari della Stazione di Santa Maria a Vico hanno accertato che l’uomo si era allontanato senza alcuna autorizzazione dall’abitazione dei genitori, a Cervino, dove era stato posto ai domiciliari il giorno precedente. Informata la Procura della Repubblica, è stata disposta la sua immediata risottoposizione alla misura cautelare, mentre nei suoi confronti è scattata una nuova denuncia per il reato di evasione. A questo punto viste le condotte richia davvero tanto.
La misura cautelare era stata applicata al termine di un intervento dei Carabinieri scattato nella mattinata del 24 giugno, dopo una richiesta di aiuto giunta al 112. Secondo la ricostruzione contenuta nell’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari, il 41enne sarebbe rientrato nell’abitazione familiare in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. La discussione con la moglie 38enne sarebbe rapidamente degenerata: l’uomo le avrebbe sferrato due schiaffi al volto davanti ai figli minorenni, mentre i bambini assistevano alla scena.
Atteggiamento aggressivo
All’arrivo dei militari avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, arrivando anche a rivolgere pesanti minacce alla donna, pronunciando frasi intimidatorie davanti ai figli. Ma, secondo quanto emerge dagli atti dell’indagine, quello del 24 giugno non sarebbe stato un episodio isolato. Nel corso dell’audizione resa ai Carabinieri per circostanziare i fatti, la donna ha ripercorso numerosi episodi che, secondo l’accusa, avrebbero caratterizzato il rapporto negli ultimi anni.
Domenica l’aveva presa a schiaffi durante gita al parco acquatico
Tra quelli più recenti figura anche quanto sarebbe avvenuto appena tre giorni prima, il 21 giugno, quando la famiglia aveva trascorso una giornata al parco acquatico di Mondragone. In quella circostanza, sempre secondo il racconto della persona offesa riportato nell’ordinanza, una risposta non gradita avrebbe provocato la reazione del marito, che le avrebbe sferrato uno schiaffo al volto, causandole una lesione al lato destro delle labbra. La donna ha inoltre riferito agli investigatori che le violenze non si sarebbero limitate agli ultimi giorni.
Nella denuncia vengono richiamati diversi episodi che avrebbero costretto la vittima ad allontanarsi più volte dall’abitazione insieme ai figli, oltre a continui comportamenti vessatori, minacce e aggressioni fisiche che, secondo gli inquirenti, avrebbero creato un clima di costante paura all’interno del nucleo familiare. Circostanze che il giudice ha ritenuto sufficienti, allo stato delle indagini, per ravvisare un concreto rischio di reiterazione delle condotte contestate e disporre gli arresti domiciliari. Una misura che, tuttavia, è stata violata già il giorno successivo. I Carabinieri hanno infatti sorpreso il 41enne fuori dall’abitazione nella quale avrebbe dovuto rimanere ristretto, facendo così scattare una nuova denuncia per evasione. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni formulate rappresentano l’ipotesi accusatoria e dovranno essere verificate nel corso del processo. L’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

