
Regionale. Ancora un episodio di violenza ai danni del personale sanitario a Napoli. Nel pomeriggio di ieri, un infermiere in servizio presso il pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini è stato aggredito da un paziente, riportando lesioni al volto giudicate guaribili in 21 giorni.
La vittima è infermiere del reparto di emergenza-urgenza. Secondo le prime informazioni, riportate da “Nessuno tocchi Ippocrate”, il paziente, che si trovava in osservazione per un dolore toracico, avrebbe iniziato a effettuare una videochiamata riprendendo il personale sanitario durante il servizio.
L’infermiere sarebbe quindi intervenuto chiedendo all’uomo di interrompere le riprese, richiamando il rispetto delle norme interne poste a tutela della privacy sia degli operatori sanitari sia degli altri pazienti presenti nell’area di emergenza.
La richiesta avrebbe però provocato una reazione violenta. Il paziente avrebbe inseguito il sanitario per poi colpirlo con uno schiaffo al volto, causandogli lesioni che hanno reso necessario il ricorso alle cure mediche.
Dopo essere stato medicato, l’infermiere ha presentato denuncia alla polizia. Gli investigatori stanno ora ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto e accertando eventuali responsabilità .
Si tratta dell’undicesima aggressione registrata nel 2026 ai danni del personale dell’Asl Napoli 1. Complessivamente, tra Asl Napoli 1 e Asl Napoli 2, gli episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari salgono a 21 dall’inizio dell’anno, un dato che continua ad alimentare la preoccupazione per la sicurezza di medici, infermieri e personale impegnato quotidianamente nei pronto soccorso.

