
Sant’Antimo. Un tentativo di fuga terminato contro alcuni cassonetti dell’immondizia e una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. È accaduto nella notte a Sant’Antimo, dove due giovani di 18 e 19 anni sono finiti nei guai dopo aver cercato di sottrarsi a un controllo dei carabinieri.
L’episodio si è verificato in piazza Sant’Antonio. Una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Grumo Nevano era impegnata nei consueti controlli del territorio quando ha intimato l’alt a uno scooter con a bordo due ragazzi. Alla guida del mezzo c’era un 18enne.
Invece di rallentare e fermarsi per consentire le verifiche di rito, il giovane avrebbe improvvisamente accelerato nel tentativo di allontanarsi e sfuggire al controllo. Ne è nato un breve inseguimento lungo le strade della città.
La fuga, però, è durata pochi istanti. Durante la corsa il conducente ha infatti perso il controllo dello scooter, finendo contro alcuni cassonetti dell’indifferenziata posizionati lungo la carreggiata. L’impatto ha provocato la caduta dei due occupanti del mezzo.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure ai due giovani. Fortunatamente le loro condizioni non hanno richiesto il trasporto in ospedale e le ferite riportate sono risultate lievi.
Terminati gli accertamenti, i carabinieri hanno denunciato entrambi per resistenza a pubblico ufficiale. Gli investigatori stanno valutando nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e le motivazioni che hanno spinto il conducente a tentare la fuga davanti all’alt imposto dai militari.
Lo scooter utilizzato dai due ragazzi è stato sequestrato. L’episodio si inserisce nell’ambito dei controlli straordinari che le forze dell’ordine stanno effettuando sul territorio per contrastare comportamenti pericolosi alla guida e garantire maggiore sicurezza sulle strade.

