
CERCOLA. Un controllo di routine si è trasformato in un inseguimento ad alta velocità per le strade di Cercola, culminato con il recupero di una pistola carica e l’arresto di uno degli occupanti dell’auto.
La vicenda si è verificata quando i Carabinieri della Tenenza locale hanno notato un suv procedere in maniera anomala lungo via Matilde Serao. I militari hanno deciso di effettuare un controllo, ma il conducente del mezzo, invece di fermarsi, ha accelerato dando il via alla fuga.
Secondo quanto ricostruito, il giovane al volante ha compiuto manovre particolarmente pericolose, percorrendo alcune strade anche in senso vietato. Il suv ha infatti imboccato contromano via Aldo Moro, mettendo a rischio automobilisti e pedoni presenti in zona.
Durante l’inseguimento, che ha coinvolto anche altre pattuglie dell’Arma intervenute in supporto, uno dei passeggeri ha tentato di disfarsi di un’arma da fuoco. La pistola è stata lanciata dal finestrino mentre il veicolo percorreva via Don Minzoni.
I militari non hanno perso di vista il mezzo e, dopo averlo seguito per diversi isolati, sono riusciti a bloccarlo. Una volta fermata l’auto, sono scattati i controlli sugli occupanti.
Alla guida è risultato esserci un 17enne già conosciuto dalle forze dell’ordine. Con lui viaggiavano un 24enne e un 19enne, entrambi incensurati.
La successiva ricerca dell’arma ha consentito ai Carabinieri di recuperare una pistola calibro 7,65. L’arma era particolarmente pericolosa perché aveva già un proiettile in canna e il cane armato, circostanza che la rendeva immediatamente utilizzabile.
Gli accertamenti hanno portato all’arresto del 24enne, ritenuto responsabile del possesso dell’arma. Per lui si sono aperte le porte del carcere. Il minorenne che conduceva il suv è stato invece denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Proseguono le indagini per chiarire l’origine della pistola e le ragioni della fuga.

