
Acerra. Ancora un episodio legato all’emergenza ambientale nell’area di Acerra. Un uomo di 68 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di combustione illecita di rifiuti dopo essere stato sorpreso come presunto responsabile di un rogo sviluppatosi in via Volturno, nella zona dei Regi Lagni.
L’intervento dei militari della stazione di Acerra è scattato nel pomeriggio, quando una densa colonna di fumo nero è stata notata levarsi dalla campagna. Giunti sul posto, i carabinieri hanno accertato la presenza di un cumulo di rifiuti in fiamme composto da pneumatici, materiale plastico, guaine e altri scarti di varia natura.
Le verifiche si sono concentrate immediatamente sull’area, dotata di un sistema di videosorveglianza comunale. Attraverso l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere, i militari sono riusciti a individuare un uomo che, secondo quanto ricostruito, avrebbe appiccato il fuoco ai rifiuti per poi allontanarsi in bicicletta.
Le ricerche sono durate poco. Il sospettato è stato rintracciato a breve distanza dal luogo dell’incendio e identificato in un 68enne del posto. Al termine degli accertamenti è stato arrestato per combustione illecita di rifiuti.
L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, dove resterà in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno dei roghi di rifiuti, particolarmente sentito nell’area acerrana e nei territori attraversati dai Regi Lagni.

