
Caianello. Una tragedia che continua a lasciare profonde ferite. Dopo la morte di Michele Amelia, il 42enne originario della frazione Migliano di Lauro, in provincia di Avellino, deceduto a maggio mentre lavorava in un cantiere lungo l’autostrada A1, un altro drammatico episodio ha colpito chi gli era vicino.
A vivere ore difficili è un 59enne di Caianello, collega e amico della vittima, presente al momento dell’incidente avvenuto sull’A1, nel territorio di Santa Maria Capua Vetere. L’uomo, profondamente segnato da quanto accaduto, si trova attualmente ricoverato in condizioni serie, anche se i sanitari mantengono un cauto ottimismo.
Secondo quanto emerso, nei giorni successivi alla tragedia il 59enne avrebbe ingerito una sostanza tossica mentre si trovava in un luogo isolato. Il tempestivo intervento di un familiare, che lo ha rintracciato preoccupato per lui, ha immediatamente dato l’allarme, consentendo l’arrivo sul posto dei soccorritori del 118.
Dopo le prime cure prestate sul luogo dell’accaduto, l’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Caserta e successivamente trasferito all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove si trova tuttora ricoverato d’urgenza.
La comunità di Caianello segue con apprensione l’evolversi delle sue condizioni, stringendosi attorno alla famiglia e continuando a ricordare Michele Amelia, la cui scomparsa ha profondamente colpito amici e colleghi.

