
ORTA DI ATELLA/SAN CIPRIANO. Orta di Atella si prepara a stringersi attorno alla famiglia di Paola Russo, la 36enne portalettere di Poste Italiane deceduta nel pomeriggio di ieri a seguito del tragico incidente stradale avvenuto lungo via Montecorvino, nel territorio di San Cipriano d’Aversa. La comunità atellana darà l’ultimo saluto alla giovane donna domani mattina, alle ore 10.30, nella chiesa della Trasfigurazione di Orta di Atella.
Una decisione che arriva a poche ore dalla tragedia e che lascia intendere come, almeno allo stato attuale, non sia stata disposta l’autopsia sulla salma. Gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente proseguono comunque da parte dei Carabinieri, chiamati a ricostruire nel dettaglio quanto accaduto durante il servizio di recapito che Paola stava svolgendo per conto di Poste Italiane.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna era in sella allo scooter aziendale quando, per cause ancora in fase di verifica, si è scontrata con un veicolo proveniente dalla direzione opposta. Trasportata d’urgenza in ospedale, è deceduta poco dopo il ricovero a causa delle gravissime ferite riportate.
La notizia ha suscitato profonda commozione non solo tra i colleghi di lavoro ma anche nell’intera comunità di Orta di Atella, dove Paola era molto conosciuta e stimata. Lascia il marito e due figli piccoli, ai quali in queste ore stanno arrivando numerosi messaggi di vicinanza e solidarietà.
Attraverso una nota ufficiale, il sindaco e l’amministrazione comunale hanno espresso il proprio cordoglio: «Una tragedia che colpisce ancora più duramente perché avvenuta mentre Paola era al lavoro, al servizio del territorio come portalettere. Paola lascia il marito e due figli in tenera età, ai quali va tutta la nostra vicinanza. A nome dell’intera cittadinanza rivolgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia e a quanti la conoscevano per la professionalità e la disponibilità che la contraddistinguevano».
Domani mattina la città si fermerà per accompagnare Paola Russo nel suo ultimo viaggio, in un momento di raccoglimento e dolore che coinvolgerà l’intera comunità atellana.

