
Caserta/Marcianise. La Chiesa casertana è in lutto per la scomparsa di don Antonio Tartaglione, sacerdote di 86 anni, deceduto nelle prime ore della mattina di oggi, 16 giugno 2026, presso l’Opera Pascale di Curti, dove era ospite. La notizia ha suscitato profonda commozione tra i fedeli e nelle comunità che nel corso degli anni hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne il ministero.
Don Antonio Tartaglione è stato ricordato con particolare affetto dalla comunità di Briano, che ha voluto esprimere vicinanza alla Diocesi di Caserta e rendere omaggio a una figura sacerdotale che ha lasciato un segno importante nella vita religiosa del territorio. Per diversi anni residente nella frazione casertana, il sacerdote è stato apprezzato per la sua presenza discreta, la disponibilità all’ascolto e il servizio pastorale svolto con dedizione.
Particolarmente significativo il suo impegno come confessore presso la comunità delle Suore degli Angeli, incarico che ha svolto per oltre vent’anni. Un ministero silenzioso ma prezioso, che gli ha consentito di accompagnare spiritualmente generazioni di religiose e fedeli.
Nel messaggio diffuso dalla comunità di Briano, il ricordo di don Antonio si intreccia con la gratitudine per una vita interamente dedicata al Vangelo e al servizio della Chiesa. Le parole del passo evangelico “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà” hanno accompagnato l’annuncio della sua scomparsa.
La camera ardente è stata allestita presso l’Opera Pascale Rsa, in via Nazionale Appia 45 a Curti, dove sarà possibile rendere omaggio al sacerdote fino alle ore 20 di oggi.
Le esequie si svolgeranno domani, mercoledì 17 giugno. Alle ore 9.30 il feretro giungerà nel Duomo di Caserta, mentre alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa esequiale nella Cattedrale cittadina. Al termine della cerimonia religiosa, don Antonio Tartaglione sarà tumulato nel cimitero di Marcianise.
Con la sua scomparsa, la diocesi perde un sacerdote che ha dedicato l’intera esistenza alla fede, alla preghiera e all’accompagnamento spirituale delle comunità affidate alle sue cure.


