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Esercito del falso sulle spiagge, retata dei carabinieri: scoperte navette abusive

LICOLA. Un fiume di lavoratori irregolari e venditori ambulanti diretti verso le spiagge del litorale domizio e flegreo. È questo lo scenario emerso durante il servizio straordinario ad alto impatto condotto dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, che hanno concentrato l’attenzione soprattutto sull’area di Licola, considerata uno dei principali punti di arrivo per chi ogni giorno raggiunge le località balneari per lavorare in nero o vendere merce contraffatta ai bagnanti.

 

Le verifiche sono scattate alle prime luci dell’alba, quando decine di persone provenienti dall’area napoletana raggiungono il terminal della Cumana per essere poi trasportate verso le spiagge attraverso un sistema di navette abusive. Un fenomeno che si intensifica nei fine settimana e che alimenta un’economia sommersa fatta di lavoro nero, commercio illegale e vendita di prodotti contraffatti.

 

Secondo quanto accertato dai militari, molti dei passeggeri trasportati erano destinati ai campi agricoli della zona, mentre altri erano diretti lungo il litorale armati di ombrelloni, giocattoli, accessori da spiaggia e altra merce destinata alla vendita tra gli stabilimenti e le spiagge libere frequentate dai bagnanti. Un mercato parallelo che ogni estate muove migliaia di euro e che rappresenta una delle principali criticità del territorio.

 

Durante i controlli sono stati denunciati quattro autisti abusivi sorpresi a trasportare connazionali senza alcuna autorizzazione. In uno degli episodi più movimentati, un 36enne alla guida di un Fiat Doblò ha ignorato l’alt imposto dai carabinieri dando vita a un inseguimento tra le strade di Licola. L’uomo e gli altri occupanti del veicolo hanno tentato di fuggire a piedi dopo aver abbandonato il mezzo, ma sono stati raggiunti e identificati poco dopo. Il conducente dovrà rispondere anche di fuga pericolosa, mentre il veicolo è stato sequestrato.

 

Complessivamente il servizio ha portato all’identificazione di 269 persone, al controllo di 131 veicoli e all’elevazione di 68 contravvenzioni per un importo di circa 47mila euro. Otto le persone denunciate e due quelle arrestate per detenzione di droga ai fini di spaccio nell’ambito delle attività svolte tra Pozzuoli e Quarto.

 

L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso un fenomeno che, soprattutto in estate, trova proprio a Licola uno dei suoi principali snodi logistici prima dell’assalto quotidiano alle spiagge e ai bagnanti del litorale.

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