
CASERTA. Un’organizzazione criminale con ramificazioni in diverse regioni italiane e collegamenti diretti con la Spagna sarebbe stata al centro di un vasto traffico di sostanze stupefacenti scoperto dalla Guardia di Finanza. L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di diversi indagati e al sequestro di ingenti quantitativi di droga destinati anche al mercato campano.
Nel corso dell’operazione, le Fiamme Gialle hanno eseguito cinque misure cautelari, di cui tre in carcere e due agli arresti domiciliari. Gli investigatori contestano, a vario titolo, il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Per altri due soggetti il giudice si è riservato di decidere dopo gli interrogatori preventivi.
Le indagini, condotte dagli specialisti del Gico del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, hanno permesso di ricostruire l’attività di un presunto gruppo criminale operativo tra la fine del 2023 e la metà del 2024. Secondo l’accusa, l’organizzazione sarebbe stata guidata da un cittadino romano trasferitosi stabilmente in Spagna, da dove avrebbe coordinato gli approvvigionamenti di hashish e marijuana destinati all’Italia.
La droga, proveniente dal territorio iberico, sarebbe stata distribuita non solo in numerosi quartieri della Capitale ma anche in diverse province italiane, tra cui quella di Caserta. Per mantenere i contatti e organizzare le spedizioni, gli indagati avrebbero utilizzato applicazioni di messaggistica criptata, telefoni dedicati e veicoli modificati con vani nascosti.
Gli investigatori hanno inoltre individuato alcuni depositi logistici utilizzati per lo stoccaggio della sostanza stupefacente prima della successiva distribuzione. Parte del traffico sarebbe avvenuta persino attraverso spedizioni postali, un sistema ritenuto dagli organizzatori più sicuro per eludere i controlli.
L’inchiesta ha consentito di documentare numerose movimentazioni di droga per un quantitativo complessivo superiore ai 500 chilogrammi di hashish. Durante le attività operative sono stati sequestrati circa 180 chilogrammi tra hashish e marijuana e arrestate in flagranza sette persone.
L’operazione rappresenta un duro colpo a un presunto sistema di importazione e distribuzione internazionale di stupefacenti che avrebbe alimentato diverse piazze di spaccio italiane, compresa quella casertana.

