
Regionale. Una serata che avrebbe dovuto trascorrere come tante altre si è trasformata in tragedia sul Lungomare di Napoli, dove un uomo di 60 anni residente a Grumo Nevano ha purtroppo perso la vita dopo essere stato investito da uno scooter lanciato a forte velocità.
L’incidente è avvenuto nella tarda serata di ieri giugno lungo via Caracciolo intorno alle 22:30. Secondo quanto emerso, un motociclo Honda condotto da un 29enne, sul quale viaggiava anche una donna di 27 anni, avrebbe tentato di sottrarsi a un controllo dei Carabinieri. Alla vista della pattuglia, il giovane avrebbe accelerato improvvisamente, imboccando la strada in senso contrario di marcia.
La corsa è terminata pochi istanti dopo all’altezza del civico 12, dove il motociclo ha investito un pedone che stava attraversando la carreggiata. L’impatto è stato devastante e ha scaraventato a terra sia il conducente che la passeggera, rimasti feriti nella caduta.
Immediato l’intervento dei soccorritori del 118 e delle forze dell’ordine. Il sessantenne, le cui condizioni sono apparse fin da subito estremamente critiche, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Fatebenefratelli. I medici hanno tentato per ore di salvargli la vita, ma le lesioni riportate si sono rivelate troppo gravi. Il decesso è stato dichiarato poco dopo la mezzanotte, intorno alle 00:15.
Il conducente dello scooter e la giovane che viaggiava con lui sono stati invece portati all’Ospedale del Mare, dove restano ricoverati per le ferite riportate nell’incidente.
Gli accertamenti eseguiti dalla Polizia Locale hanno consentito di ricostruire ulteriori dettagli sulla vicenda. Dai controlli sarebbe emerso che il 29enne era alla guida senza patente e che il motociclo risultava privo di copertura assicurativa.
Alla luce degli elementi raccolti, per il giovane è scattato l’arresto con l’accusa di omicidio stradale aggravato. Attualmente resta ricoverato sotto sorveglianza presso la struttura ospedaliera. Il mezzo coinvolto è stato sequestrato dagli investigatori, mentre la salma della vittima è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale, dove sarà eseguito l’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria.
Proseguono nel frattempo le indagini per ricostruire nel dettaglio ogni fase della drammatica sequenza che ha portato alla morte del sessantenne.

