
Capodrise. Raid della banda del buco poco dopo le 4 in viale Europa, a Capodrise, presso il negozio di materiale elettrico e idraulico Tartaglione, ubicato di fronte alla pompa di benzina ENI.
Tre banditi, con il volto coperto e tutti bardati con torce frontali, sono riusciti a penetrare nello store con una classica effrazione, incuranti dell’allarme. Sul posto sono giunti a bordo di un’Alfa Mito color argento metallizzato.
Hanno tagliato la saracinesca come una scatola di tonno e poi, con un ariete, hanno sfondato il vetro, riuscendo a penetrare nello store e facendosi spazio tra le varie scatole di prodotti, lasciate appositamente dalla proprietà.
Il loro obiettivo evidente era la cassa automatica del negozio, ma la loro azione è stata condizionata, e non poco, dai condomini del palazzo, che hanno cominciato a urlare contro di loro una serie di improperi e hanno lanciato pietre e tutto ciò che avevano a disposizione. I banditi hanno risposto lanciando bottiglie di vetro lasciate sui muretti dai clienti del bar adiacente.
Alla fine, non riuscendo a sradicare la cassa (hanno pure perso un grosso cacciavite) e vista la reazione dei residenti, i banditi sono scappati e si sono coperti la fuga lanciando un fumogeno. Sono fuggiti in direzione di via Musone, con l’ultimo bandito che si è posizionato come un gatto sul cofano della vettura, dopo esserci salito quasi in corsa.
Poco dopo è arrivata la vigilanza privata, poi il proprietario e, quasi contemporaneamente, una pattuglia della polizia di Marcianise, con gli agenti che hanno effettuato i primi accertamenti.
Per il negozio solo danni agli infissi, anche se c’è il sospetto, molto fondato, che i malviventi abbiano utilizzato in questa azione un jammer (disturbatore di segnale), un dispositivo che emette onde radio per interferire con le comunicazioni wireless. I malfattori lo usano per tentare di ostacolare alcuni sistemi d’allarme che dipendono da collegamenti radio o cellulari.
Non è da escludere, quindi, che si tratti di soggetti provenienti dal Napoletano, esperti in questa pratica. Comunque in questa zona molto commerciale e lungo tutto la direttrice fino a via Novelli, compresa la zona est di viale Evangelista urge un maggiore passaggio di pattuglie delle forze dell’ordine poste a presidio di Marcianise.
IL VIDEO

