
Regionale. Una imprenditrice ha presentato una denuncia per presunta violenza sessuale contro il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro, originario di Arzano e molto conosciuto e attivo nel Casertano, è stato uno di quelli che ha battezzato l’ingresso di Giovanni Zannini nel partito. Secondo quanto riportato da La Repubblica, i fatti sarebbero avvenuti negli uffici del Senato a Palazzo Madama. La magistratura dovrà verificare la fondatezza delle accuse.
La posizione del senatore
Silvestro nega ogni addebito e afferma di non aver ricevuto alcun atto giudiziario. Conferma di aver incontrato la donna nel proprio ufficio, ma sostiene che non sia accaduto nulla di illecito. Nelle dichiarazioni riportate dalla stampa ipotizza anche che possa trattarsi di un tentativo di estorsione.
Il suo legale, l’avvocato Roberto Guida, ha ribadito la totale estraneità del senatore ai fatti, precisando che non vi sarebbe alcuna notizia ufficiale di un procedimento a suo carico e riservandosi azioni a tutela della reputazione del cliente.
Le reazioni politiche
Diverse esponenti del Partito Democratico hanno espresso solidarietà alla donna e chiesto che la vicenda venga approfondita, pur richiamando il principio della presunzione di innocenza.
Tra le voci intervenute:
- Anna Rossomando ha definito “inascoltabili” alcune frasi attribuite a Silvestro.
- Cecilia D’Elia ha chiesto che anche la Commissione bicamerale sul femminicidio segua il caso.
- Valeria Valente ha sottolineato la necessità che il Senato non ignori la vicenda e ha criticato il linguaggio utilizzato dal senatore nella sua difesa.
Anche il gruppo del Movimento 5 Stelle ha espresso forte preoccupazione, sostenendo che, se le accuse fossero confermate, si tratterebbe di una gravissima violenza e di un abuso del ruolo istituzionale.
In sintesi
Al momento si tratta di una denuncia ancora da accertare. Il senatore respinge tutte le accuse, mentre opposizioni e rappresentanti istituzionali chiedono chiarezza e attenzione sul caso, nel rispetto della presunzione di innocenza e dell’operato della magistratura.

