
MARCIANISE. Prende forma la futura squadra di governo che affiancherà la sindaca Maria Luigia Iodice nei prossimi anni di amministrazione. Nel corso di un incontro con le forze politiche della coalizione vincente, la prima cittadina ha illustrato il criterio che verrà adottato per l’assegnazione degli incarichi nell’esecutivo comunale.
La ripartizione delle deleghe dovrebbe seguire il sistema proporzionale D’Hondt, lo stesso utilizzato per attribuire i seggi in consiglio comunale dopo le recenti elezioni amministrative. L’obiettivo è garantire una distribuzione degli assessorati in linea con il peso elettorale espresso dalle liste che hanno sostenuto la candidatura della sindaca.
Secondo le simulazioni effettuate nelle ultime ore, l’unica formazione che non riuscirebbe ad ottenere un assessorato sarebbe Vivila. Per la lista, tuttavia, sarebbero previsti altri spazi di rappresentanza istituzionale, tra cui la presidenza di una commissione consiliare e un incarico in uno degli enti partecipati, come il Consorzio Asi o l’Ente Idrico.
La sindaca avrebbe inoltre ribadito la necessità di individuare amministratori con esperienza e competenze adeguate ai ruoli da ricoprire.
Nella suddivisione degli otto incarichi disponibili – sette assessorati e la presidenza del consiglio comunale – due posti spetterebbero alla lista A Testa Alta. In questo scenario la presidenza dell’assise cittadina potrebbe essere affidata a Pino Moretta, mentre Peppe Bucci entrerebbe in giunta.
Due rappresentanti sarebbero espressione anche del Partito Democratico. Tra i nomi maggiormente accreditati figurano Raffaele Guerriero ed uno tra Enzo Foglia e Tommaso Valentino. L’eventuale ingresso in esecutivo di uno di loro consentirebbe lo scorrimento della graduatoria e l’accesso in consiglio comunale attraverso le surroghe.
Per Agire Liberi resta in pole Antimo Rondello, indicato anche per il ruolo di vicesindaco. Una scelta che favorirebbe l’ingresso in consiglio di Salvatore Raucci. Gli altri posti sarebbero destinati ad Antonio Nunziante per il Movimento 5 Stelle, Luciano Buonanno per Marcianise sul Serio e Pino Riccio per Avanti Marcianise. Solo Vivila non avrà l’assessore ma a questo punto potrebbe avere presidente di commissione.
Se l’assetto politico appare ormai vicino alla definizione, resta ancora aperta la questione dell’equilibrio di genere. La composizione emersa finora non garantirebbe infatti una presenza femminile sufficiente a rispettare quanto previsto dalla normativa vigente. Proprio per questo motivo la coalizione è chiamata a trovare una soluzione nelle prossime ore.
Una possibile strada sarebbe quella di individuare le future assessore attraverso un meccanismo proporzionale analogo a quello utilizzato per la distribuzione delle deleghe. Risposte più precise potrebbero arrivare già dal nuovo vertice della maggioranza convocato per questa sera.

