
A Santa Maria Capua Vetere, in via del Lavoro 162, da poco più di un anno ha acceso il suo forno una realtà che sta conquistando sempre più appassionati di pizza. Si chiama Pizzeria Don Raffaè ed è il progetto di Raffaele Ciarmiello, giovane imprenditore che ha trasformato una passione coltivata fin dall’infanzia in una professione e, soprattutto, in un’attività che guarda al futuro con ambizione e concretezza.
Aperta da 13 mesi
La pizzeria ha festeggiato il suo primo anniversario il 5 maggio 2026, un traguardo importante per una realtà ancora giovane ma già ben radicata nel territorio. «L’obiettivo è crescere sempre di più e puntare sempre più in alto. Però tutto questo lo si può fare soltanto abbassando la testa e pedalare», racconta Ciarmiello, sintetizzando una filosofia fatta di lavoro quotidiano, sacrificio e costante ricerca della qualità.
Una passione sin da bambino
La storia di Raffaele affonda le radici nella sua infanzia. Fin da bambino, quando accompagnava il padre in pizzeria, restava incantato davanti al banco di lavoro dei pizzaioli. Osservava ogni movimento, ogni gesto legato alla preparazione degli impasti e alla stesura delle pizze. Mentre altri bambini giocavano, lui trascorreva il tempo a guardare il forno acceso e le mani esperte che trasformavano farina e acqua in qualcosa di speciale. Una curiosità che con il passare degli anni si è trasformata in una vera passione.
A soli tredici anni aveva già le idee chiare sul proprio futuro. Dopo aver frequentato l’istituto alberghiero, ha accumulato esperienza in diversi settori della ristorazione, passando dalla sala alla cucina, fino a specializzarsi definitivamente nel mondo della pizza. Un percorso lungo e formativo che gli ha permesso di costruire una propria identità professionale e di realizzare il sogno di aprire un locale tutto suo.
La qualità delle materie prime
Oggi Don Raffaè rappresenta la sintesi di questo cammino. Una pizzeria che punta sulla qualità delle materie prime e su una filosofia produttiva fortemente legata al territorio. Non è un caso che alcuni degli ingredienti utilizzati arrivino direttamente dai terreni di famiglia. Raffaele, infatti, dispone di piccoli appezzamenti agricoli dove vengono coltivati ortaggi e basilico utilizzati nelle preparazioni del locale.
Prodotti a km zero e pizza simbolo
È proprio da questi campi che nasce uno degli ingredienti distintivi della pizza simbolo della casa, la Don Raffaè 3.0, una delle più richieste dai clienti. Il pesto di basilico viene realizzato con erbe aromatiche coltivate direttamente dall’azienda agricola familiare, garantendo freschezza, stagionalità e un legame autentico con il territorio. Una scelta che va oltre il semplice concetto di chilometro zero e che racconta la volontà di controllare personalmente la qualità di ciò che arriva nel piatto.
Accanto ai prodotti coltivati in proprio, la selezione delle materie prime continua con partner locali scelti con attenzione. I latticini provengono dal Caseificio I Due Pini, mentre pomodorini gialli e rossi completano una proposta che punta a valorizzare sapori genuini e ingredienti freschi.
L’impasto e lo studio
Grande attenzione viene dedicata anche all’impasto, frutto di anni di studio e sperimentazione. Raffaele utilizza un blend personale ottenuto dall’unione di una farina doppio zero e una tipo due con germe di grano, entrambe prodotte da Grandi Molini Italiani. L’impasto, con un’idratazione compresa tra il 72 e il 75 per cento e una lievitazione che varia dalle 24 alle 36 ore, garantisce leggerezza, croccantezza e alta digeribilità.
Sul piano stilistico, Don Raffaè segue una strada ben precisa. Pur rispettando la tradizione napoletana, Ciarmiello preferisce una pizza ampia, generosa e dall’aspetto invitante. «Gli occhi mangiano prima della bocca», sottolinea. Per questo le sue pizze sono pensate per uscire dal piatto, con il giusto cornicione ma senza eccessi, privilegiando equilibrio e piacevolezza.
Il rapporto con la clientela
A rendere particolarmente orgoglioso il giovane imprenditore, però, non sono soltanto i numeri raggiunti nel primo anno di attività, ma soprattutto il rapporto costruito con la clientela. «La soddisfazione più grande è vedere i clienti contenti. Significa che il lavoro svolto ogni giorno viene riconosciuto».
In poco più di dodici mesi, Don Raffaè è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama della pizza sammaritana, grazie a una squadra giovane, a una forte attenzione per le materie prime e a un progetto che mette al centro il territorio. Un percorso appena iniziato, ma che lascia già intravedere prospettive interessanti per il futuro.
La promozione per l’asporto o la consegna
A completare l’offerta c’è anche una promozione che sta riscuotendo notevole successo tra i clienti: per gli ordini da asporto e per le consegne a domicilio, con almeno tre pizze ordinate, la tradizionale Pizza Napoli viene regalata dalla casa. Un’iniziativa che conferma l’attenzione di Don Raffaè verso la clientela e la volontà di offrire un rapporto qualità-prezzo particolarmente competitivo nel panorama locale.

