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Cancello Scalo, il Comitato Vivere: “Richieste e proposte già presentate, attendiamo risposte”

San Felice a Cancello. Nota stampa Comitato Vivere Cancello Scalo.

In merito alle recenti dichiarazioni apparse sulla stampa locale, secondo cui il Comitato Cittadino “Vivere” si limiterebbe a sollevare critiche senza avanzare “proposte concrete”, si ritiene opportuno fare chiarezza. L’occasione è utile per un breve riepilogo istituzionale, affinché non si confonda il ruolo della cittadinanza attiva con quello di chi amministra.

In una comunità democratica, il ruolo di un Comitato civico non è governare il territorio, approvare delibere, ordinare uffici tecnici o stanziare fondi pubblici. Il compito dei cittadini associati è ascoltare il territorio, segnalare le criticità, avanzare proposte e chiedere trasparenza. L’onere di progettare, trovare le soluzioni e spendere le risorse dei contribuenti spetta, invece, a chi è stato eletto per farlo. Noi indichiamo le necessità della comunità, l’istituzione ha il dovere di attivarsi.

È bene dunque ristabilire la realtà dei fatti di fronte a ricostruzioni imprecise:

  • I canali istituzionali sono sempre attivi: Sostenere che il Comitato sia “sparito” o non abbia avanzato richieste non corrisponde al vero. Appena una settimana fa – per l’esattezza il 29 Maggio 2026 – è stata inviata l’ennesima formale richiesta via PEC indirizzata a tutti i responsabili competenti dell’amministrazione comunale e della Commissione Ambiente. Le richieste scritte e ufficiali restano agli atti, basta consultarli.
  • Gli impegni presi attendono di essere onorati: Ci sorprende leggere che non sarebbero state avanzate ulteriori richieste. Si ricorda che l’ultima audizione ufficiale in Commissione Ambiente si era conclusa con un preciso accordo e un chiaro impegno a riconvocare il tavolo per approfondire punto per punto le questioni sollevate dal Comitato. Noi siamo ancora qui, disponibili come sempre al confronto, in fiduciosa attesa che quella promessa di convocazione venga mantenuta. La palla resta nel campo del Comune.
  • Un pacchetto di proposte già depositato: Definire il Comitato privo di progettualità significa ignorare i documenti già presentati da mesi. Il pacchetto di proposte concrete è chiaro, tracciabile e attende solo risposte:
    • Emergenza Aria e Traffico: Istituzione di un tavolo tecnico con l’ARPAC per l’inquinamento dell’aria, posizionamento di un’unità mobile di monitoraggio della qualità dell’aria a Cancello Scalo e redazione di un serio Piano del Traffico (istanze, giova ricordarlo, supportate dalle firme di ben 1.400 residenti)
    • Sicurezza e verde scolastico: La richiesta urgente di chiarimenti relativi al piano di abbattimento di ben 6 alberi nel plesso scolastico, l’immediata eliminazione dei tronchi e dei materiali di risulta non ancora smaltiti nel cortile e la riparazione urgente delle inferriate divelte all’IC “Aldo Moro” per bloccare l’accesso indiscriminato alla struttura nelle ore notturne.
    • Piano del Verde urbano: Piantumazione di nuovi alberi nella piazza di Cancello e nel plesso scolastico per restituire l’ombra e l’ossigeno cancellati dai recenti e massicci abbattimenti.
    • Fondi di ristoro ambientale: L’apertura immediata di un confronto pubblico e istituzionale sull’utilizzo dei fondi di ristoro ambientale legati al termovalorizzatore di Acerra, pretendendo che tali risorse vengano vincolate a progetti da sviluppare specificamente su Cancello Scalo, in quanto frazione territorialmente più esposta alle criticità ambientali.

Se tutto questo non bastasse come prova di concretezza, si ricorda inoltre l’organizzazione dell’incontro pubblico con il Professor Fulgione, docente del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” ed esperto di pianificazione territoriale ecologica, a cui presero parte i rappresentanti dell’amministrazione e della stessa Commissione Ambiente. Da quell’iniziativa sono emersi spunti, idee e possibili azioni amministrative per la tutela del territorio, della biodiversità e del verde urbano. Spunti e riflessioni di spessore che, tuttavia, non possono restare confinati nell’aula di un convegno: il valore delle idee si misura infatti nella capacità della politica di tradurle in atti pratici e risposte tangibili per la comunità.

Mettendo da parte le polemiche e le distrazioni (come il coinvolgimento di singoli assessori mai menzionati nelle nostre note ufficiali), il Comitato ribadisce la propria natura pragmatica. Le critiche, quando sono documentate e accompagnate da proposte, non sono un problema per la democrazia o un ostacolo, ma uno strumento fondamentale di partecipazione.

Per questo motivo continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto, con la massima trasparenza e linearità: ascoltare i cittadini, porre domande, avanzare proposte e chiedere risposte. La porta del dialogo resta aperta, le PEC continuano a partire e la disponibilità al confronto è totale. I cittadini e le scuole di Cancello Scalo attendono semplicemente che chi di dovere passi dalle parole ai fatti.

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