
NAZIONALE – A due anni di distanza dalla prima edizione, il bonus decoder è tornato. Il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, registrato dalla Corte dei Conti il 27 maggio 2026, ha ufficialmente rimesso in moto il contributo per l’acquisto di decoder digitali terrestri e satellitari. Manca ancora solo la data di apertura delle domande, ma il meccanismo è già definito in ogni dettaglio.
Il bonus copre fino al 70% del costo di acquisto, con un tetto massimo di 30 euro per i decoder digitali terrestri e 70 euro per quelli satellitari. È previsto un solo contributo per nucleo familiare, a condizione che il pagamento del canone RAI sia regolare.
Tutto si svolge online sulla piattaforma PARI di PagoPA, la stessa già utilizzata per altri bonus come quello sugli elettrodomestici. Per fare domanda si accede tramite l’app IO, oppure dal sito dedicato con SPID o CIE. Il sistema incrocia automaticamente i dati dell’Anagrafe nazionale con quelli dell’Agenzia delle Entrate per verificare i requisiti. Se tutto è in regola, viene emesso un codice univoco alfanumerico da presentare al venditore per ottenere lo sconto direttamente in fattura. Il voucher ha una scadenza – ancora da definire – e può essere utilizzato sia nei negozi fisici che online.
Le domande vengono elaborate in ordine cronologico di presentazione: chi arriva prima, ha più possibilità di ottenere il voucher finché i fondi sono disponibili. Il totale stanziato è di 30 milioni di euro, di cui 28,8 milioni netti destinati ai beneficiari.
Per il digitale terrestre, il decoder deve essere compatibile con lo standard DVB-T2 e supportare il sistema di codifica HEVC Main 10. Per il satellite è richiesto un sintonizzatore DVB-S2 con standard di compressione video HEVC a 10 bit. La lista completa dei prodotti acquistabili e dei venditori aderenti sarà disponibile sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e sulla piattaforma PARI. La piattaforma non è ancora attiva e si attendono informazioni su quando aprirà e i cittadini potranno fare richiesta.

