
Santa Maria Capua Vetere. La Polizia di Stato di Caserta ha deferito in stato di libertà un cittadino italiano di 57 anni, con precedenti specifici, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito di un servizio mirato alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di stupefacenti. L’attività investigativa è scaturita da informazioni ritenute attendibili circa la prosecuzione di un’attività di spaccio all’interno di un’abitazione situata in via del Lavoro.
Durante un servizio di osservazione, gli operatori hanno notato un sospetto e rapido via vai di persone già note alle forze dell’ordine quali abituali frequentatori di piazze di spaccio. In particolare, una donna di 44 anni e un uomo di 51 anni sono stati visti entrare nella corte dello stabile. Poco dopo è giunto sul posto un giovane di 34 anni a bordo di una bicicletta elettrica che, dopo una breve permanenza all’interno dell’edificio, ne è uscito frettolosamente.
Accortosi della presenza della Polizia, il trentaquattrenne ha tentato di allontanarsi effettuando un’inversione di marcia e cercando contestualmente di disfarsi di un piccolo involucro termosaldato, lanciandolo nei pressi di un distributore di carburante. Immediatamente bloccato dagli agenti, è stato sottoposto a controllo. Il successivo recupero dell’involucro e gli accertamenti eseguiti dalla Polizia Scientifica hanno consentito di accertare che il contenuto era costituito da una dose di cocaina.
A quel punto, con il supporto di una Volante, gli investigatori hanno fatto ingresso nello stabile, intercettando i due precedenti acquirenti nell’atrio e sul pianerottolo. Successivamente hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare nei confronti del cinquantasettenne.
L’attività di polizia giudiziaria ha dato esito positivo. Addosso all’uomo è stata rinvenuta un’ulteriore dose di cocaina, confezionata in modo del tutto analogo a quella recuperata poco prima sulla pubblica via. Nel corso della perquisizione è stato inoltre sequestrato un bilancino di precisione rinvenuto sul tavolo della cucina, mentre nelle tasche dei pantaloni dell’indagato sono stati trovati 180 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e ritenuti provento dell’attività di spaccio
Al termine delle formalità di rito, la sostanza stupefacente, il materiale utilizzato per la pesatura e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro. L’uomo è stato quindi deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

