
Teano. Un importante tassello del patrimonio storico e artistico del territorio casertano torna finalmente alla comunità dopo oltre cinquant’anni. Il prossimo 1 giugno 2026, alle ore 11.30, presso il Palazzo Vescovile della Diocesi di Teano-Calvi, si terrà infatti la cerimonia di restituzione di una preziosa pala d’altare recuperata dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli.
L’opera, attribuita al maestro Girolamo Imparato e risalente al XVI secolo, raffigura la “Madonna con Bambino tra i Santi Caterina d’Alessandria e Sant’Antonio Abate”. Si tratta di un bene di grande valore storico, artistico e religioso che era stato sottratto nel 1972 dalla Chiesa di San Giorgio Martire di Pignataro Maggiore.
La restituzione rappresenta il coronamento di un lungo lavoro investigativo svolto dai militari specializzati nella tutela dei beni culturali. Durante l’incontro saranno infatti illustrati i dettagli dell’attività investigativa che ha consentito di individuare e recuperare il dipinto, consentendone il ritorno nel territorio da cui era stato sottratto oltre mezzo secolo fa.
Alla cerimonia parteciperanno numerose autorità civili, militari e religiose. L’evento assume un significato particolare non solo per la Diocesi di Teano-Calvi, ma anche per l’intera provincia di Caserta, che riacquista un’opera strettamente legata alla propria storia e alla propria identità culturale.
Il recupero conferma ancora una volta il ruolo fondamentale svolto dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, impegnato quotidianamente nel contrasto ai furti d’arte e nel recupero di beni storici dispersi o trafugati.
Dopo oltre 54 anni dalla sua scomparsa, la pala d’altare di Girolamo Imparato potrà così essere nuovamente ammirata dalla comunità, restituendo alla memoria collettiva un pezzo importante del patrimonio artistico e religioso del Casertano.

