
Portico di Caserta. Vittoria ampiamente annunciata quella di Cosimo Cristillo a Portico di Caserta che ha superato il 72% per cento dei consensi lasciando a grande distanza il suo avversario Giuseppe Oliviero, reduce da due sindacature.
Ricordiamo però che il fratello del consigliere regionale non era il vero candidato della compagine di Avanti Portico per sempre, ma si è sacrificato solo dopo il rifiuto quasi in zona Cesarini della veterana Gravina, indicata tempo addietro come leader e riconosciuta dallo stesso ex presidente del consiglio regionale.
Quell’indicazione ha di fatto scompaginato il fronte dell’ex maggioranza con alcuni candidati di spicco che si sono fatti da parte, creabdo delle voragini.
Giuseppe Oliviero a quel punto si è sacrificato e si è presentato con una squadra largamente incompleta per competere e a lui va concesso l’onore delle armi. Ha fatto la cosa più giusta, ci ha messo la faccia pur sapendo che gli toccava scalare l’Everest e ha ottenuto 4 seggi.
Cosimo Lego Cristillo era l’unico che poteva compattare tutto il fronte politico avverso ai fedelissimi di Gennaro Oliviero.
La nuova star del paese
Una trasformazione graduale quella del poliziotto, divenuto un vero e proprio uomo del popolo, più che un console un tribuno della plebe, amatissimo e benvoluto, tanto che nel corso della campagna elettorale la sua popolarità è cresciuta a livello di star assoluta, offuscando anche i senatori della lista.
Uno su tutti Gerardo Massaro, a sorpresa finito dietro i candidati Luigi Johnny B. Goode Bellopede e Giovanni Iodice, guarda un po’ che combinazione…
Bastava andare sulle nostre pagine social, sia facebook che Instagram e verificare quante visualizzazioni riportavano i videi dei suddetti 2 per capire che erano i più cliccati, i più portati e i più seguiti. Bellopede in un’occasione ha finanche superato la star Cristillo.
Massaro sicuramente, dall’alto anche della sua posizione di assistente particolare di un parlamentare, doveva riportare più consensi almeno tra i maschietti, è stato poco visibile, invischiato nel ‘giogo delle alternanze’ dei comizi che poteva essere gestito meglio, essendo lui un pater patriae di questo progetto. Ha viaggiato con il freno a mano tirato nonostante le tante carte da mettere sul banco.
Dopo tutto quello che è successo vedere Massaro fuori dall’esecutivo sarebbe davvero clamoroso. Un problema che dovrà gestire con i guanti Cosimo Cristillo che deve tenere conto di tutto. Ogni altra posizione, o delega o carica ad eccezione dell’assessorato per Gerardo Massaro sarebbe una diminutio.
Nulla da dire sulle star in rosa Giusy Merola e Patrizia Morrone, erano tra le più attese ma sono andate finanche oltre, meritandosi la giunta.
Gigi la trottola
Bene la new entry Maria Piccirillo, mentre lo scaltro Luigi ‘ Gigi la Trottola’ Piccirillo, nonostante qualche pronostico è sicuramente uno dei vincitori morali di queste amministrative, dopo essere stato bersagliato dalle saette di Oliviero. Dove si vince Gigi c’è sempre…
A questo punto sembra il più indicato anche per fare il presidente del consiglio comunale, una vera e propria specialità della casa…
Medaglia di legno
Ultima chiosa per l’ennesima medaglia di legno di Elisabetta Merola, ancora una volta prima dei non eletti, una situazione questa che merita un’ampia riflessione da parte sua, del marito e del loro entourage.

