
Marcianise. Elezioni comunali mai così scontate a Marcianise con la larga vittoria della maxi coalizione con al vertice Maria Luigia Iodice.
Un’affermazione che era nell’aria, a dispetto di quanto andavano dicendo in giro alcuni soloni locali sul conto dell’ex sindaco Antonello Velardi, sempre vincente nella corsa alla sindacatura.
Il gruppo del centrodestra ha dimostrato poca unità sin dall’inizio, Velardi ha fatto la sua campagna elettorale andando a riproporre i vecchi schemi di alcuni anni fa, mentre gli ex super consiglieri del centrodestra viaggiavano per conto loro, già sapendo dell’esito finale, con l’obiettivo di accaparrarsi più voti possibili e assicurarsi una sdraio al sole in seconda fila. Anche sui social l’ex capo redattore centrale di via Chiatamone non ha riportato gli stessi numeri e gli stessi consensi degli anni addietro, non tenendo conto del tempo e degli algoritmi.
In generale una campagna elettorale deludente su tutto il fronte dal punto di vista dei contenuti che vede salire finalmente sul carro dei vincitori gli Abbate (Non succedeva dai tempi di ‘Dillo a Dario’) e Pinuccio Moretta, questa volta nel ruolo di cofondatori del progetto targato Iodice.
Non gli era riuscito nel 2022 per un pelo, ma questa volta con la dottoressa di via Roma veramente non potevano perdere, quasi come giocare la schedina il lunedì.
Bene il gruppo Agire Liberi, la lista del movimento 5 stelle che ha fato una campagna elettorale competitiva e Marcianise sul serio. Sufficiente il Pd mentre dalle altre compagini ci si attendeva qualcosa di più, ad esempio la lista Avanti, così come Vivila a parte la sufficiente affermazione del suo leader.
Resta da capire come sarà possibile gestire questa maxi armata alla guida dell’Ente, bisognerà armarsi di tanta pazienza e soprattutto puntare sulle competenze vere.

