Skip to main content

Vigilante muore schiacciato dal cancello, è giallo: “Malore decisivo”

 

Caserta. Si riapre il dibattito sulla morte di Carmine Griffone, la guardia giurata di 53 anni deceduta nell’ottobre del 2025 mentre era in servizio nel deposito della stazione ferroviaria dismessa di Tufara Valle, nel Beneventano. L’uomo perse la vita dopo essere rimasto schiacciato da un pesante cancello in ferro uscito dai binari.

Secondo il consulente nominato dalla Procura, però, il decesso sarebbe stato provocato da pregresse patologie cardiache e non direttamente dall’impatto del cancello. Una valutazione che ha portato gli inquirenti a chiedere l’archiviazione dell’inchiesta per omicidio colposo, aperta nei confronti di due persone finite nel registro degli indagati.

La decisione non è stata accettata dai familiari della vittima che, attraverso il loro legale, hanno presentato opposizione al decreto di archiviazione davanti al gip del Tribunale di Benevento. Nella richiesta vengono sollecitati ulteriori approfondimenti tecnici e medico-legali per chiarire definitivamente il rapporto tra il malore e il crollo della struttura metallica.

Al centro della contestazione c’è il peso e la dimensione del cancello che travolse il vigilante durante il turno di lavoro. I familiari ritengono necessario accertare se l’evento cardiaco si sarebbe comunque verificato senza la caduta della pesante struttura in ferro.

Agli atti dell’inchiesta risultano depositate anche consulenze tecniche di parte riguardanti sia le condizioni del cancello sia gli aspetti medico-legali legati alla morte dell’uomo. La famiglia punta ora a ottenere nuove verifiche e a evitare la chiusura definitiva del procedimento.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!