
Capua. Nuove polemiche sui lavori stradali eseguiti in via Luigi Baia, a Sant’Angelo in Formis. A sollevare dubbi sulle modalità di posa del nuovo manto asfaltato è il consigliere comunale di Forza Italia Massimo Antropoli, che punta il dito contro l’intervento realizzato nella strada che conduce alla Basilica Benedettina.
“Solo pochi mesi fa avevo denunciato il grave stato di abbandono di numerose strade di Capua e Sant’Angelo in Formis – afferma Antropoli – con buche profonde e pericolose per automobilisti e motociclisti. Per questo motivo la comunità aveva accolto con favore il rifacimento del manto stradale in via Luigi Baia”.
Secondo il consigliere, però, qualcosa nella realizzazione dell’opera non sarebbe stato eseguito nel modo corretto. Nel mirino finiscono soprattutto i dissuasori presenti lungo la carreggiata che, stando a quanto riferito da Antropoli, non sarebbero stati rimossi durante la posa del nuovo asfalto.
“Un anno fa l’asfalto copriva numerosi chiusini – aggiunge – mentre oggi si è proceduto al rifacimento senza eliminare i dissuasori. Mi chiedo se questo rappresenti un nuovo metodo per posare l’asfalto”.
Le critiche riguardano anche il dislivello creatosi in prossimità dei marciapiedi. Secondo il consigliere, lo spessore del nuovo strato asfaltato avrebbe generato un vero e proprio solco laterale che potrebbe diventare pericoloso sia per i pedoni sia per i conducenti dei mezzi a due ruote.
Antropoli conclude chiedendo chiarimenti all’assessore ai Lavori Pubblici, sottolineando la necessità di verificare attentamente l’esecuzione dell’intervento e di garantire maggiore sicurezza lungo una delle arterie più frequentate della frazione.

