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Falsi diplomi e assunzioni fantasma nelle scuole paritarie: 73 indagati

 

MARCIANISE/CASERTA. Un presunto sistema finalizzato a ottenere incarichi scolastici attraverso documenti falsi e assunzioni mai realmente svolte è finito al centro di una vasta indagine della Guardia di Finanza di Caserta, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Nel mirino degli investigatori sono finite due scuole paritarie del territorio: la Future’s Institute di Marcianise e la Soci@l School di Caserta.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, numerosi aspiranti insegnanti avrebbero pagato somme di denaro, in alcuni casi fino a 3mila euro, per risultare formalmente assunti come docenti senza però svolgere alcuna attività didattica. Lo scopo sarebbe stato quello di ottenere punteggi utili per migliorare la propria posizione nelle graduatorie pubbliche.

Gli inquirenti ipotizzano inoltre il rilascio irregolare di diplomi di scuola superiore a favore di studenti che non avrebbero frequentato regolarmente le lezioni previste.

L’inchiesta, seguita dai pm Oriana Zona e Gionata Fiore, conta complessivamente 73 persone iscritte nel registro degli indagati. Tra le accuse contestate figura anche l’associazione per delinquere finalizzata alla produzione di documentazione falsa, registri scolastici alterati e buste paga ritenute irregolari.

Tra i nomi indicati dagli investigatori figurano Davide Guglielmo De Nunzio e il fratello Maurizio De Nunzio, ritenuti ai vertici del presunto sistema insieme a Tatiana Gravano, rappresentante legale della Future’s Institute. Coinvolti anche Angelo Avallone e il commercialista Luigi Campanilello.

Per la Soci@l School, gli inquirenti indicano Vincenzo Iaccarino come amministratore di fatto. Indagati inoltre Gioacchino Conte, Francesca D’Anna e Maria Consiglia Girasole.

Nell’inchiesta compare anche Ermanno Vincenzo Guido, funzionario Inps in servizio ad Aversa, accusato di aver procacciato aspiranti docenti interessati a ottenere titoli di servizio e qualifiche per il sostegno.

La Procura ha disposto il sequestro preventivo degli attestati rilasciati dalle due scuole negli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025. L’indagine resta nella fase preliminare e per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

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