Skip to main content

Finti carabinieri e avvocati per raggirare anziani: fermati due giovanissimi

CASAL DI PRINCIPE. Ancora truffe ai danni degli anziani nell’agro aversano, con Casal di Principe al centro di una vicenda che ha scosso la comunità. A smascherare il raggiro sono stati i carabinieri della locale Compagnia, che hanno ricostruito un sistema ormai tristemente noto: quello della finta emergenza familiare.

Secondo quanto emerso dalle indagini, due giovanissimi – un 18enne e un 17enne provenienti dall’area nord di Napoli – avrebbero preso di mira coppie di anziani, sfruttando la loro paura e la fragilità emotiva. Il copione era sempre lo stesso: una telefonata improvvisa, una voce autoritaria che si fingeva carabiniere o avvocato e la notizia shock di un figlio coinvolto in un grave incidente o addirittura arrestato.

È quanto accaduto a un’anziana di 85 anni residente proprio a Casal di Principe. Convinta che il figlio fosse nei guai, la donna ha seguito tutte le indicazioni ricevute al telefono. Prima l’allarme, poi la pressione: un presunto legale avrebbe mandato un collaboratore a ritirare denaro e oggetti di valore per “risolvere” la situazione. Nel giro di pochi minuti, la vittima ha consegnato contanti, gioielli e perfino un libretto postale, utilizzato successivamente per prelevare altro denaro.

Le indagini sono partite subito dopo la denuncia, rivelatasi fondamentale. Decisivo anche il contributo delle telecamere di videosorveglianza: i militari hanno individuato i sospetti mentre arrivavano in scooter, con targa modificata artigianalmente per sfuggire ai controlli.

Per i due minori è scattata una misura cautelare con collocamento in comunità, mentre proseguono gli accertamenti per identificare eventuali complici.

Un episodio che riaccende l’attenzione su un fenomeno odioso, che colpisce i più vulnerabili e che richiede la massima vigilanza da parte di tutti.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!