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Agguato notturno, colpito il figlio del boss

 

Castello di Cisterna. Nuova notte di violenza nell’area metropolitana di Napoli, dove un agguato a colpi di pistola nelle prime ore di sabato ha ridestato timori e tensioni in un territorio già segnato da vecchi equilibri criminali. A Castello di Cisterna un uomo di 37 anni, Tommaso Rega, è rimasto gravemente ferito dopo essere stato bersaglio di un attacco armato.

Il 37enne, figlio di Giovanni Rega conosciuto negli ambienti della criminalità come “Coscia storta”, si trovava a bordo della propria auto quando è stato raggiunto dai colpi esplosi dai sicari. Uno dei proiettili lo ha centrato alla spalla, fermandosi a pochi centimetri dal cuore. Una traiettoria che avrebbe potuto rivelarsi fatale e che rende ancora più delicato il quadro clinico.

Trasportato d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli, l’uomo è attualmente ricoverato in condizioni gravi, sotto stretta osservazione medica. Gli investigatori, nel frattempo, stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’agguato e individuare i responsabili.

Carabinieri e polizia, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, stanno passando al setaccio ogni elemento utile, dalle immagini di videosorveglianza alle testimonianze raccolte nelle ore successive. Al momento non si esclude alcuna pista, anche se il profilo della vittima lascia ipotizzare un contesto legato a dinamiche criminali.

L’episodio ha immediatamente acceso l’attenzione delle autorità. Il caso sarà infatti al centro del prossimo comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Michele di Bari.

A preoccupare è soprattutto il rischio di nuove tensioni nell’area di Brusciano e nei comuni limitrofi, già in passato teatro di scontri tra gruppi contrapposti. Un episodio che potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova fase di instabilità.

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