
Casoria. Ieri pomeriggio, i carabinieri della sezione radiomobile di Casoria sono dovuti intervenire in via Martiri D’Otranto per fermare una lite. I tre coinvolti, sono fratelli.
All’arrivo dei militari sul posto, uno di loro era sulla tettoia e stava lanciando delle tegole contro i due giù, uno dei quali aveva in mano un coltello. I carabinieri sono intervenuti e li hanno fermati.
Sono stati condotti in caserma e per loro sono stati disposti i domiciliari. Stando alle indagini, a far scoppiare la lite tra i tre sembra sia stato un caricabatterie appartenente a uno dei fratelli, che la madre ha deciso di prestare a uno di loro.
Quando il proprietario del dispositivo ne ha chiesto la restituzione, ha capito che era stato consegnato al fratello con cui è in contrasto, così è andato su tutte le furie e ha prima inseguito la madre fino a casa, poi l’ha insultata finendo per provocare danni nell’abitazione, distruggendo un microonde, una macchinetta per il caffè e dei soprammobili.
Gli altri due, venuti a sapere di cosa stava accadendo, hanno raggiunto l’abitazione, da lì, tra i tre è nata la rissa, con uno che si è recato sulla tettoia, e un altro armato di coltello.
Fino a quando i carabinieri, fortunatamente, sono arrivati sul posto e hanno evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.

