
Caserta. Un’amara sorpresa al termine delle lezioni per una docente del liceo Giannone di Caserta, che si è vista portare via l’auto mentre era in servizio. Il furto è avvenuto nei pressi della succursale di Puccianiello, dove l’insegnante aveva lasciato la vettura poco distante dall’istituto.
L’auto, acquistata appena due settimane fa, era parcheggiata a circa 200 metri dalla scuola, in una zona priva di aree dedicate alla sosta. Una criticità ben nota a chi frequenta il plesso: l’assenza di parcheggi costringe spesso docenti e personale a trovare soluzioni di fortuna, tra strisce blu e vie limitrofe.
La situazione non è nuova nemmeno nella sede centrale del liceo, dove la stessa docente era già abituata a lasciare l’auto in spazi a pagamento, sempre con difficoltà nel trovare posto. Una routine complicata che, questa volta, si è trasformata in un episodio ben più grave.
A rendere ancora più pesante la vicenda è stata anche la gestione del post-furto. La professoressa, infatti, ha dovuto attendere l’arrivo del marito prima di potersi recare dai carabinieri e formalizzare la denuncia, prolungando così i tempi prima di poter fare ritorno a casa.
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza a Caserta, dove furti e disagi legati ai servizi continuano a rappresentare un problema diffuso. Una realtà che coinvolge anche il mondo della scuola, con insegnanti sempre più esposti a episodi spiacevoli nella quotidianità lavorativa.

