
Casal di Principe. Va ai domiciliari fuori regione per Patrizio Bianco, 57 anni, originario di Casal di Principe, accusato di aver tentato di uccidere la moglie durante una violenta lite domestica. La decisione è stata presa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Nord, Ilaria Giuliano, che ha accolto la richiesta di sostituzione della misura cautelare presentata dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Fabio Ucciero.
L’episodio risale a un acceso diverbio tra i due coniugi, degenerato improvvisamente. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe impugnato una pistola calibro 9 e fatto fuoco all’interno dell’abitazione, esplodendo tre colpi. I proiettili hanno colpito un televisore, evitando per pochi istanti conseguenze ben più gravi.
La donna, riuscita a sottrarsi alla furia del marito, ha immediatamente chiesto aiuto alle forze dell’ordine. I carabinieri si sono messi sulle tracce del 57enne, che nel frattempo si era allontanato a bordo della propria auto. Poco dopo, però, l’uomo si è presentato spontaneamente presso la stazione dei carabinieri di Casal di Principe, accompagnato dal suo legale.
Nel corso degli accertamenti effettuati nell’appartamento, i militari hanno rinvenuto anche una scatola contenente 28 proiettili dello stesso calibro dell’arma utilizzata durante l’episodio.
Alla luce degli elementi raccolti e delle valutazioni sulla misura cautelare, il gip ha disposto il trasferimento dell’indagato agli arresti domiciliari in una località fuori regione. Una decisione che segna un nuovo sviluppo nella vicenda, mentre restano al centro dell’attenzione le dinamiche della lite e il rischio sfiorato di una tragedia familiare.

