
Aversa. Ancora un episodio di violenza giovanile in città. Nel pomeriggio di oggi, in via Roma, un ragazzo di 16 anni sarebbe stato aggredito da un gruppo di coetanei. A segnalare l’accaduto è un cittadino che, attraverso un post sui social, ha raccontato di aver assistito alla scena e di essere intervenuto mettendo in fuga gli aggressori.
Secondo la ricostruzione, il giovane sarebbe stato accerchiato da una decina di ragazzi e colpito senza un apparente motivo. Alla base dell’aggressione, stando al racconto del testimone, ci sarebbe stata una dinamica di derisione e discriminazione: il 16enne sarebbe stato preso di mira perché ritenuto “diverso” rispetto al gruppo, descritto come “eccentrico” nel modo di essere.
L’intervento del passante avrebbe evitato conseguenze peggiori. Alla sua vista, i ragazzi si sarebbero dati alla fuga, facendo perdere rapidamente le proprie tracce. Non è al momento chiaro se la vittima abbia riportato ferite tali da richiedere cure mediche, né se siano state formalizzate denunce alle forze dell’ordine.
Il testimone, nel suo sfogo pubblico, ha puntato il dito contro le famiglie dei presunti aggressori, accusandole di non esercitare un adeguato controllo sui figli e di non aver trasmesso valori educativi sufficienti. Parole dure che riaccendono il dibattito sul ruolo dei genitori e sull’emergenza legata alle baby gang.
L’episodio si inserisce in un contesto sempre più preoccupante, caratterizzato da atti di violenza tra giovanissimi spesso privi di motivazioni concrete e alimentati da dinamiche di gruppo. Resta ora da chiarire l’esatta dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità, mentre cresce l’allarme tra i residenti della zona.

