
Mondragone. Una segnalazione alla centrale operativa attraverso il numero unico europeo di emergenza “112”, pochi minuti di tensione e poi il rapido intervento dei militari: si è conclusa con il recupero del mezzo e la restituzione al legittimo proprietario la vicenda di una bicicletta elettrica sottratta nelle ore precedenti lungo la via Domitiana.
È avvenuto la notte scorsa lungo la via Domitiana a Mondragone, dove a mettere in moto la macchina dei soccorsi è stato il riconoscimento, da parte della vittima, della persona ritenuta responsabile del furto avvenuto nella stessa mattinata. L’uomo, notata la presenza del presunto autore, è riuscito a fermarlo, richiedendo immediatamente l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto sono giunti i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Reparto Territoriale, che hanno rapidamente ricostruito l’accaduto. Il soggetto fermato, un 20enne di origini tunisine, avrebbe ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di essersi impossessato della bicicletta elettrica, con l’intento di rivenderla.
Al termine delle verifiche, il giovane è stato deferito in stato di libertà per furto, come previsto dall’articolo 624 del codice penale. L’Autorità Giudiziaria è stata prontamente informata dalla Sezione Radiomobile di Mondragone, che ha eseguito l’intervento.
La vicenda si è conclusa nel migliore dei modi per la vittima: la bicicletta elettrica recuperata gli è stata subito riconsegnata.
Un episodio che evidenzia, ancora una volta, l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine e la rapidità d’intervento dei Carabinieri nel garantire sicurezza e tutela del territorio.

