
San Felice a Cancello. Giovanni Ferrara, ex sindaco di San Felice a Cancello e candidato più votato della valle di Suessola alle ultime Regionali, si è espresso sul fatto che l’Ente sarebbe ufficialmente fuori dal dissesto, e quindi anche i “prelievi extra” a carico dei cittadini dovrebbero fermarsi.
Dato che, stando al politico, gli aumenti a carico delle famiglie erano stati imposti perché c’era in corso un’emergenza, ma ora che la stessa è finita, i cittadini dovrebbero pagare di meno.
Di seguito la sua dichiarazione rilasciata sui social:
“Se l’Ente è fuori dal dissesto, basta spremere i cittadini. Se i conti sono davvero in ordine, è il momento di dimostrarlo con i fatti, non con i proclami. Non si può uscire dal dissesto a parole e restarci nei fatti. Non si può festeggiare il risanamento continuando a mettere le mani nelle tasche delle famiglie. Oggi ci sono cittadini onesti che vogliono pagare, ma non ce la fanno:
Interessi e sanzioni hanno trasformato il debito in un muro insormontabile. Servono scelte chiare. Subito.
– Rottamazione Quinquies
Per dare una possibilità concreta a chi è rimasto indietro.
Per trasformare debiti impossibili in pagamenti reali.
– Stop alla maggiorazione IMU
Era una misura d’emergenza.
Se l’emergenza è finita, deve finire anche il prelievo extra. I cittadini hanno già dato tutto.”

