
Vitulazio/Pastorano/Pignataro Maggiore. Si intensificano i controlli ambientali nella provincia di Caserta nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti nella Terra dei Fuochi, con un’attenzione particolare alla filiera dei rifiuti tessili, tra le più esposte a fenomeni di gestione irregolare.
Negli ultimi giorni le operazioni interforze, coordinate secondo le linee tracciate dalle Prefetture di Napoli e Caserta, hanno interessato diversi comuni del territorio casertano, in particolare l’area compresa tra Vitulazio, Pastorano e Carinaro. Qui sono stati effettuati accessi ispettivi in siti destinati alla messa in riserva e al recupero di rifiuti tessili, portando al sequestro di uno stabilimento e di un’area di stoccaggio.
Nel corso delle verifiche sono emerse irregolarità nella gestione dei rifiuti e difformità tra lo stato reale dei luoghi e le autorizzazioni presentate. Tre persone sono state denunciate per violazioni ambientali legate alla gestione non conforme dei materiali.
Controlli anche a Pignataro Maggiore, dove i militari hanno sanzionato un impianto per criticità nella gestione di rifiuti elettronici e materiali derivanti dal trattamento di pannelli solari, tra cui polveri di vetro e granuli.
Le attività non si sono limitate ai siti produttivi. A Napoli, nel quartiere Poggioreale, i Carabinieri hanno sequestrato un’area di circa 500 metri quadrati utilizzata come discarica abusiva, con presenza di rifiuti pericolosi e veicoli abbandonati.
Il bilancio complessivo delle operazioni parla di numeri significativi: 15 siti sequestrati, 31 controlli effettuati, 28 veicoli posti sotto sequestro e sanzioni per circa 240mila euro. In totale sono 32 le persone denunciate e 5 gli arresti, tra cui tre presunti responsabili di incendi di rifiuti individuati nel territorio del Giuglianese grazie al lavoro della control room interforze.
Un’azione capillare che conferma come il contrasto agli illeciti ambientali resti una priorità soprattutto nel casertano, dove la pressione sulla gestione dei rifiuti continua a richiedere interventi costanti e coordinati.

