
Caserta/Marcianise/Capodrise. Un’intera carriera dedicata alla divisa e al territorio, poi il meritato riposo. Ma il tempo della pensione è stato purtroppo troppo breve. È scomparso a pochi mesi dal congedo il comandante della polizia municipale Alberto Negro, figura storica nei comandi di Caserta, Capodrise, Marcianise e, infine, San Nicola la Strada. Aveva da poco compiuto 68 anni ed era andato in pensione circa un anno fa.
Quarant’anni vissuti nelle fila dei vigili urbani, sempre con lo stesso spirito: senso del dovere, equilibrio e capacità di ascolto. Qualità che lo avevano reso un punto di riferimento non solo per i colleghi, ma anche per amministratori e cittadini. In ogni incarico ricoperto ha saputo distinguersi per professionalità e discrezione, affrontando le sfide quotidiane con competenza e umanità.
A ricordarlo con affetto è anche l’ex assessore di Marcianise, Pino Riccio, che con lui ha condiviso anni di lavoro:
“Con Alberto se ne va molto più di un comandante dei vigili urbani: se ne va una persona rara, di valori autentici, serietà e profondo senso del dovere. Negli anni del mio assessorato al traffico al Comune di Marcianise ho avuto l’onore di lavorare al suo fianco, condividendo ogni difficoltà e ogni scelta. Alberto non si tirava mai indietro: c’era sempre, con discrezione e competenza, pronto ad ascoltare e a trovare soluzioni”.
E ancora:
“La sua presenza è stata un punto fermo, una guida sicura, una risorsa preziosa che ha lasciato un segno concreto nel nostro lavoro e nella nostra comunità. Ma oltre al professionista, porto nel cuore l’uomo: leale, generoso, sempre disponibile”.
Parole che raccontano non solo il comandante, ma soprattutto l’uomo. Un servitore dello Stato che ha lasciato un segno profondo nelle comunità in cui ha operato, costruendo relazioni e fiducia nel tempo.
Alla famiglia il cordoglio e la vicinanza in un momento di grande dolore.

