
Macerata Campania/Portico di Caserta. Quattro anni e due mesi di reclusione, con il riconoscimento della lieve entità dei fatti e l’assoluzione per due capi d’accusa. È questa la decisione emessa dal giudice Giuseppe Meccariello nei confronti di Stefano Fabio Cante, 39 anni, residente a Portico di Caserta, al termine del processo celebrato con rito immediato.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri nel corso delle indagini, l’uomo avrebbe gestito un’attività di spaccio di cocaina all’interno di una pizzeria situata a Macerata Campania, intestata alla moglie e nella quale lui operava come rider. Gli accertamenti degli investigatori hanno portato alla luce numerosi episodi di cessione di sostanze stupefacenti.
Particolarmente significativi gli elementi emersi dalle intercettazioni, nelle quali gli acquirenti utilizzavano un linguaggio in codice per effettuare gli ordini. Tra le espressioni ricorrenti, la richiesta della “solita capricciosa bianca”, che secondo gli inquirenti sarebbe stata utilizzata per indicare la droga.
Le indagini hanno inoltre evidenziato come, all’interno del locale, non solo avvenissero le cessioni, ma in alcuni casi anche il consumo della sostanza.
Nel medesimo procedimento risultano coinvolte anche altre due persone, le cui posizioni sono ancora in fase di definizione dopo aver scelto riti alternativi, tra cui l’abbreviato e il patteggiamento.

