
Capodrise. Non sono bastati questi ultimi anni infernali che hanno visto Capodrise toccare il fondo e diventare la cittadina fanalino di coda della provincia di Caserta.
Una cosa acclarata, tanto che anche quelli dei comuni limitrofi lo sottolineano sempre; i capodrisani sono diventati un po’ gli zimbelli di tutta la conurbazione attorno al capoluogo.
In vista delle prossime amministrative c’è davvero da incrocuare le dita per via del rinnovarsi di alcuni schemi, sempre gli stessi, che hanno contribuito al disastro che stanno vivendo i cittadini, colpevoli a loro volta di aver scelto male.
Al momento non c’è ancora nessuna ufficialità di un progetto per le comunali di maggio, ma solo tanto chiacchiericcio da marciapiede.
Sicura però sembra la candidatura a sindaco di Nicola Cecere sempre con lo stesso schema, quindi con il sostegno di qualche solito impiegato, dei soliti notabili, dei tecnici, del proprietario del market e via discorrendo. Sempre loro…
Alcuni non ne vogliono proprio sapere di mettere il visetto sul manifesto…
Allo stesso modo sicura la candidatura a sindaco anche di Vincenzo Negro, anche lui già partito da tempo, ci saranno dei nuovi innesti in questo gruppo che comunque ha rappresentato negli 11 mesi infernali di Capodrise Insieme Popolare e democratica il fronte dell’opposizione.
A lavorare ad una lista anche il gruppo Pd/A Testa Alta anche sulla scia di quanto sta accadendo dai ‘maestri marcianisani’.
In questo caso il frontman più accreditato è l’ex vicesindaco Tommaso Fattopace.
Al lavoro su un progetto anche l’ex consigliere comunale di opposizione (2 volte) Nicola Belardo, con l’obiettivo di svecchiare i quadri della classe politico amministrativa con una proposta alternativa.
Per i restanti si fa avanti l’opzione del commercialista Giuseppe Ianniello Del Bene, veterano che nelle ultime consiliature è sempre rimasto fuori per sua scelta.
L’ipotesi più accreditata resta quella delle 3 liste, difficile che se ne possano fare di più.
Visto che questa campagna elettorale fa già tremare i polsi, almeno una raccomandazione: occhio alle alleanze improbabili, non finiamo con le solite ammucchiate, i tempi sono cambiati, ci sono tanti video, tanti post che possono essere rispolverati. Tiriamola fuori almeno una volta questa dignità…
Non facciamo la fine del 2024, nemmeno il tempo di festeggiare e già si litigava (sta tutto gli atti). La situazione è davvero triste, speriamo nella responsabilità e nel senso civico della maggioranza dei cittadini memori di quello che hanno combinato molti degli attori in campo.
E lo ripetiamo ai soliti noti che camminano sempre sotto il muro: metteteci la faccia!

