
REGIONALE. Nei giorni scorsi, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, nei confronti di un uomo, con precedenti di polizia, ritenuto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione aggravata ai danni della compagna.
La donna, dopo essersi allontanata dalla propria abitazione, ha trovato il coraggio di rivolgersi agli agenti del Compartimento Polfer per la Campania per denunciare una serie di episodi di violenza che da diversi anni subiva ad opera del compagno.
Le indagini, condotte dagli agenti della Polizia Ferroviaria, sotto la direzione della Procura di Napoli, hanno consentito di ricostruire e di portare alla luce tutti gli episodi di maltrattamenti, talvolta sfociati in aggressioni fisiche, subiti dalla vittima, in ragione soprattutto delle frequenti richieste di denaro che era solito rivolgerle.
Pertanto, l’indagato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale, a disposizione dell’A.G. competente.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa, sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva

