
MARCIANISE. Si accende il dibattito politico in vista delle prossime elezioni comunali di Marcianise. Nel primo pomeriggio di oggi si è riunito il gruppo territoriale del neo partito Socialismo XXI Secolo, guidato dal segretario regionale Luigi Barca, per fare il punto sulla strategia da adottare in vista della competizione elettorale.
Al centro del confronto interno, la possibilità concreta di presentare una lista autonoma con un proprio candidato alla carica di sindaco. Una scelta che, secondo quanto emerso dalla riunione, nasce da una riflessione politica e identitaria ben precisa. Il gruppo, infatti, rivendica la volontà di riportare al centro del dibattito i valori del socialismo “autentico”, ritenendo che il quadro politico attuale non offra soluzioni adeguate né coerenti con la propria linea ideologica.
Nel corso dell’incontro è emersa anche una critica netta al metodo con cui si stanno costruendo le alleanze nel campo del centrosinistra locale. Il movimento denuncia di non essere mai stato coinvolto nei tavoli politici, nonostante la presenza attiva sul territorio. Una esclusione che viene letta come un segnale di chiusura e che ha contribuito a rafforzare l’ipotesi di un percorso indipendente.
Il gruppo sottolinea di non voler alimentare polemiche, ma allo stesso tempo rivendica il diritto a partecipare pienamente al confronto democratico. Viene lanciato un messaggio chiaro: serve più apertura e meno dinamiche considerate escludenti, definite come una sorta di “nonnismo politico” a livello locale.
Nei prossimi giorni il partito scioglierà le riserve, con l’obiettivo di avviare ufficialmente la campagna elettorale. In programma la presentazione di un progetto politico dettagliato e del nome del candidato o candidata a sindaco che rappresenterà Socialismo XXI Secolo nella corsa amministrativa.
La partita elettorale a Marcianise entra così nel vivo, con nuovi equilibri e possibili scenari ancora tutti da definire.

