
CAIAZZO. Blitz dei controlli sanitari nel centro cittadino, dove un panificio è stato costretto a fermare l’attività a seguito di gravi irregolarità emerse durante un’ispezione congiunta.
L’operazione è stata condotta dai veterinari dell’Asl di Caserta insieme agli agenti della Polizia Municipale. L’intervento rientra nel piano di monitoraggio attivato per prevenire la diffusione dell’epatite A sul territorio.
Durante le verifiche, eseguite anche in un’area collegata al laboratorio principale, i controllori hanno scoperto oltre 400 chili di prodotti alimentari non più idonei al consumo perché scaduti da tempo. Non solo: tra le merci rinvenute figuravano anche alimenti privi di etichettatura e quindi senza alcuna possibilità di tracciarne la provenienza.
Le condizioni igienico-sanitarie del locale sono apparse fortemente compromesse, aggravando ulteriormente il quadro già critico emerso nel corso dell’ispezione.
Dagli accertamenti è inoltre risultato che l’attività era sprovvista delle autorizzazioni necessarie per operare regolarmente. Alla luce delle violazioni riscontrate, è stata disposta l’immediata sospensione dell’esercizio commerciale.
Tutti i prodotti irregolari sono stati sequestrati e rimossi. Il panificio potrà riaprire soltanto dopo aver adeguato i locali alle norme vigenti e aver rispettato tutte le prescrizioni imposte dall’Asl competente.
L’episodio si inserisce in una più ampia attività di controllo finalizzata a garantire la sicurezza alimentare e la tutela della salute pubblica.

