
Casalnuovo. Si potrebbe parlare di un vero e proprio accanimento quello di un rapinatore che ha rapinato due volte lo stesso supermercato nel giro di pochi giorni.
Il supermercato preso di mira è il Conad situato lungo via Nazionale delle Puglie a Casalnuovo. Il bandito, aveva già assaltato l’attività la settimana scorsa, mercoledì 18 marzo mettendo a segno il colpo. Lunedì 23, ha deciso di “visitare” di nuovo la stessa struttura.
Con la pistola in pungo e con un casco grigio sul volto, è entrato scentrando il panico tra i dipendenti e i clienti e ha puntato l’arma contro i cassieri per farsi dare il denaro che era presente nelle casse. Ha anche minacciato un uomo che è intervenuto per fermare la rapina, non è chiaro se era un dipendente o il titolare o un signore che era lì e ha provato ha fermalo.
Una volta preso quello che voleva, si è dileguato, lasciando le persone scosse e incredule per l’accaduto. Il criminale viaggia a bordo di uno scooter tipo Scarabeo grigio, con la targa coperta da un pezzo di cartone per evitare che qualcuno possa prenderla.
I titolari dell’attività hanno diffuso l’accaduto riportando anche un video che ritrae il criminale in azione, immagini inviate al deputato Francesco Emilio Borrelli che ha caricato le stesse sui suoi social:
“Siamo davanti alla prova provata che la criminalità, a Napoli e in provincia, si sente padrona assoluta del territorio. Colpire due volte lo stesso esercizio commerciale, con la stessa dinamica e lo stesso travisamento a distanza di pochi giorni, non è solo una rapina: è una sfida aperta allo Stato. Questo delinquente agisce con la tranquillità di chi sa che le probabilità di essere intercettato sono minime. Purtroppo, Napoli e il suo hinterland sono diventati l’Eldorado dei criminali. La ‘normalizzazione’ del crimine spinge i rapinatori ad agire senza neanche cambiare strategia. Sanno che la carenza di agenti, di volanti e di presidi di sicurezza reali rende le strade una terra di nessuno. I commercianti sono carne da macello, lasciati soli a difendere il frutto del proprio lavoro contro chi non ha nulla da perdere. Non possiamo più accettare che la sicurezza sia un optional. Servono più uomini e mezzi, ma soprattutto serve la certezza della pena. Se non si mette fine a questa spirale di impunità, i cittadini onesti saranno costretti alla resa. Diffondiamo queste immagini ovunque: questo individuo deve essere catturato subito. Non c’è più spazio per le mezze misure o per la tolleranza verso chi terrorizza padri di famiglia e giovani lavoratori dietro un bancone.”

