
Vairano Patenora. Dopo un’intensa attività investigativa fatta di appostamenti e verifiche sul territorio, i carabinieri sono riusciti a individuare e fermare un uomo che da anni si sottraeva alla giustizia. Si tratta di Mauro D.F., 50enne originario di Caianello, ritenuto responsabile di truffa e utilizzo di banconote contraffatte.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo viveva lontano dal proprio contesto abituale da diverso tempo, cercando di evitare ogni possibile contatto che potesse portare alla sua identificazione. A tradirlo, però, sarebbe stata la volontà di rivedere una persona a lui molto vicina: un legame affettivo che lo ha spinto a tornare nei luoghi d’origine.
Le forze dell’ordine, che da tempo monitoravano i suoi movimenti, sono riuscite a localizzarlo nel territorio di Vairano Scalo, in particolare nella frazione Marzanello. Il blitz è scattato nelle prime ore della giornata, quando una pattuglia ha individuato il sospettato nei pressi di un’abitazione.
I militari sono intervenuti rapidamente, bloccandolo proprio mentre usciva da una palazzina. L’operazione si è svolta senza particolari criticità: l’uomo è stato immediatamente fermato, ammanettato e accompagnato presso gli uffici competenti per le procedure di rito.
Al termine degli accertamenti, per lui si sono aperte le porte del carcere, dove dovrà scontare una condanna superiore ai quattro anni di reclusione. L’arresto rappresenta l’epilogo di una lunga attività investigativa, portata avanti con costanza dai carabinieri, che hanno saputo ricostruire nel tempo i movimenti del latitante fino a coglierlo nel momento più vulnerabile.
Determinante, ancora una volta, si è rivelata l’azione coordinata delle forze dell’ordine sul territorio, capace di garantire un risultato importante nella lotta ai reati contro il patrimonio e alla diffusione di denaro falso.
La nota dei carabinieri
Nel pomeriggio di ieri, 23 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo hanno portato a termine un’operazione che ha consentito la cattura di un 51enne originario della provincia di Caserta, da tempo irreperibile.
L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Ufficio Esecuzioni Penali, provvedimento che avrebbe dovuto essere eseguito già dal 1° dicembre 2021. Da allora il ricercato si era sottratto all’esecuzione della misura, rendendosi irreperibile e riuscendo a far perdere le proprie tracce.
La cattura è stata il risultato di una meticolosa attività info-investigativa condotta dai militari dell’Arma. Nel corso delle ultime settimane i Carabinieri hanno intensificato i controlli e svolto mirati servizi di osservazione e pedinamento, partendo da alcune informazioni raccolte sul territorio. L’attività investigativa ha permesso di individuare l’abitazione dove il catturando si nascondeva, vivendo sotto falsa identità nel tentativo di eludere i controlli.
Una volta localizzato l’immobile, i militari dell’Arma sono intervenuti procedendo al controllo dell’uomo e alla successiva perquisizione personale e domiciliare. Durante le verifiche hanno rinvenuto nella sua disponibilità due documenti falsi: una carta d’identità con la fotografia del ricercato ma intestata ad altra persona e una patente di guida alterata nei dati relativi al luogo di nascita, alla data di rilascio e alla scadenza rispetto al documento originale. Entrambi i documenti sono stati immediatamente sequestrati.
L’uomo dovrà espiare una pena residua di quattro anni, tre mesi e cinque giorni di reclusione, oltre al pagamento di 400 euro di multa, in relazione alla condanna per concorso in falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate, nonché possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, reati commessi a Napoli nel novembre del 2018.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Dell’operazione è stata informata l’Autorità Giudiziaria competente. L’attività dei Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo si inserisce nell’ambito delle costanti azioni di controllo del territorio e di ricerca dei soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi, finalizzate a garantire l’esecuzione delle decisioni dell’autorità giudiziaria e il rispetto della legalità.

