
Nazionale. Oggi è un giorno di grande tristezza per la musica italiana. All’età di 91 anni, ci lascia uno dei più grandi cantautori dell’Italia, Gino Paoli, che si è spento nelle scorse ore.
La brutta notizia è stata diffusa dalla sua famiglia. Era uno dei maggiori esponenti della musica leggera, autori di brani che hanno fatto la storia come “Il cielo in una Stanza”, “Sapore di Sale”, canzone cantata nel film “Sapore di Mare 2” del 1983 in cui fa un cameo e “Quattro amici”, canzone che gli fece vincere il Festivalbar nel 1991.
Era nato a Monfalcone, comune in Friuli-Venezia Giulia, il 23 settembre del 1934, incise i suoi primi dischi nel 1959. Inizialmente non ottenne grande successo, solo dopo un po’, il suo nome salì alla ribalta.
La vera svolta arriva l’anno successivo, quando, insieme a Mina incise il brano “Il cielo in una stanza”. Canzone che divenne celebre. Insieme a Ornella Vanoni, morta a novembre dell’anno scorso, con cui sviluppò un forte legame, ha composto la canzone “Senza Fine”.
Insieme ad Ennio Morricone, darà vita al brano “Sapore di Sale” e poi anche “Che cosa c’è?”. Nel 1984, incise la canzone “Una lunga storia d’amore” che divenne la colonna sonora del celebre film “Una donna allo specchio”. Insieme alla Vanoni, ha dato vita al tour “Insieme” componendo “Ti lascio una canzone”.
La sua carriera musicale fu costellata di grandi successi, ma oltre a ciò, fu anche presidente della Siae per due anni ed è stato anche parlamentare dal 1987 fino al 1992 col Partito Comunista.
Tanti i messaggi in suo onore, da parte di tanti personaggi noti, sia nella politica che nella musica. Con lui se ne va un pezzo di storia della musica italiana, un grande artista. La sua dipartita lascia un grande vuoto non solo tra amici e familiari, ma anche tra i suoi fan.

