
Arienzo. Il consigliere di opposizione di Arienzo, Mattia Vigliotti, in vista delle prossime elezioni, ha deciso di candidarsi a Sindaco, e ha voluto rivolgersi ai concittadini affermando che per anni è stato l’unico a dissentire sulla politica dell’attuale sindaco Guida, mentre gli altri, stando alle sue parole, hanno preferito appoggiarlo.
Ha puntato il dito contro le persone che fanno parte dell’altra lista, dicendo che è una lista di “clienti”, dato che sono, sempre stando a lui, persone che sono in debito per i favori passati ricevuti, definendo questa la “Politica del debito e dell’Affare”.
Di seguito la sua dichiarazione scritta sui social:
“Basta così. Per chi non se ne fosse accorto mentre i singoli banchettano allegramente, l’orgoglio e la storia di un paese che si è sempre contraddistinto vengono calpestati nemmeno fossero ciottoli di una strada senza ritorno. La nostra dignità non è in vendita. Che importanza ha se dietro di noi ci sono 20 o 200 persone, se quelle persone sono mosse da una convinzione sincera? La politica non è una gara a chi riempie più sedie con le promesse, ma a chi ha il coraggio di sostenere un’idea.
Non dobbiamo avere l’ansia di salire a tutti i costi sul “carro dei vincitori”. Quella è la strada più facile, ma raramente è quella che porta al cambiamento vero. La storia ci insegna che i grandi cambiamenti avvengono quando ci sono persone coraggiose disposte a tutto per onorare e difendere la propria idea.
Non potete, non possiamo credere che ad Arienzo ci sono più persone che abbiano interessi rispetto a quelle che hanno il sogno della giustizia. È giunto il momento che ogni singolo cittadino si senta protagonista attivo delle proprie scelte e scenda in campo. Io lo faccio, io scendo in campo come Candidato Sindaco perché voglio una città dove non dobbiate chiedere per favore ciò che vi spetta per diritto. E vi dico una cosa: anche se non dovessimo vincere, non saremo mai dei perdenti. Chi si batte per un ideale senza svendersi ha già vinto la battaglia più grande: quella con la propria coscienza. Svegliamoci. Cambiamo prospettiva e iniziamo la nostra rivoluzione.”

