
Caivano. Nuova tappa nel procedimento giudiziario a carico di Vincenzo De Luca, già detenuto per i fatti oggetto del processo in corso. L’udienza tenutasi nella mattinata odierna si è conclusa con un rinvio al prossimo 16 aprile, data in cui è prevista una lunga giornata in aula con l’escussione dei testimoni indicati dalla Procura.
Secondo quanto emerso, saranno complessivamente otto i testimoni del pubblico ministero che verranno ascoltati, tra cui anche figure note come don Maurizio Patriciello e la giornalista Marilena Natale. Proprio per il numero dei testi e la rilevanza delle deposizioni attese, si preannuncia un’udienza particolarmente articolata e destinata a protrarsi per diverse ore.
Nel corso dell’udienza odierna è stato inoltre ascoltato il perito incaricato della valutazione psichiatrica dell’imputato. L’esperto ha concluso la propria relazione stabilendo che De Luca è capace di intendere e di volere, oltre che idoneo a partecipare consapevolmente al processo. Un passaggio chiave che incide in maniera significativa sull’andamento del procedimento, escludendo al momento ipotesi di incapacità.
Il processo, che negli scorsi mesi ha già registrato momenti di forte attenzione mediatica per la natura dei fatti contestati e per i soggetti coinvolti, entra dunque in una fase cruciale. L’ascolto dei testimoni rappresenterà infatti un momento determinante per ricostruire nel dettaglio la vicenda e per consolidare il quadro accusatorio.
La difesa, rappresentata dall’avvocato Gabriele Roberto Cerbo, potrà a sua volta controbattere alle deposizioni e mettere in discussione gli elementi raccolti dalla Procura, in vista delle fasi successive del dibattimento.
L’appuntamento è ora fissato ad aprile, quando il processo riprenderà con un’udienza che si annuncia decisiva per gli sviluppi del caso.

