
Arienzo. Francesco Crisci (di Mimmuccio, ex UGA) annuncia ufficialmente la sua candidatura al Consiglio comunale, a sostegno del sindaco uscente Giuseppe Guida. Trentatré anni, cresciuto ad Arienzo, con un’esperienza politica pregressa, Crisci è operaio metalmeccanico, impegnato anche in attività amministrative e di contabilità aziendale. La sua discesa in campo nasce dalla volontà di rimettersi in gioco con spirito civico, al servizio della comunità:“Con grande senso di responsabilità, intraprendo questo percorso elettorale per dare il mio contributo al nostro paese – ha dichiarato”. L’adesione al progetto è il risultato di uno sguardo attento rivolto agli ultimi cinque anni e mezzo: “Abbiamo visto cambiamenti importanti grazie al lavoro di Guida e della sua squadra, che hanno operato con serietà e visione – ha precisato”.
La decisione si traduce, inoltre, nella volontà di portare nuove energie, idee e proposte, mantenendo sempre un contatto diretto con i cittadini.“Desidero dare il mio apporto – ha continuato – con umiltà, ma anche determinazione, ascoltando la voce di ogni membro di questa collettività. Intendo orientarmi principalmente verso i settori che ritengo più affini a me, come giovani e occupazione, con la finalità di dare concretezza al mio impegno. Credo che le nuove generazioni possano essere il vero motore di questo Comune e credo nel sostegno alle imprese locali, per incentivare l’imprenditoria giovanile e favorire politiche che aiutino i nostri ragazzi a costruire un futuro sereno, senza essere costretti a lasciare la propria terra”. La partecipazione e il confronto rappresentano elementi fondamentali per creare una sinergia efficace e produttiva:“Credo profondamente nell’attivismo e nel dialogo, per la formazione di un gruppo più forte, coeso e vicino ai bisogni di tutti – ha concluso. È con questa convinzione che scelgo di esserci. Si continua, insieme”. Con la candidatura di Francesco Crisci “Ricoloriamo Arienzo” accoglie un’altra risorsa per il raggiungimento di obiettivi di crescita comuni.

