
Sessa Aurunca. Nelle campagne di Sessa Aurunca, purtroppo si continua a sparare. Stando a quanto riportato sui social, i residenti delle campagne della frazione di San Castrese, dei bracconieri, stanno continuando a dare la caccia ai cinghiali della zona.
La stagione della caccia sembra sia ufficialmente chiusa, ma loro continuano a cacciare, arrivando a sparare anche a pochi metri dalle varie abitazioni, col rischio di coinvolgere anche i residenti della zona.
Dopo aver abbattuto gli animali presi di mira, sembra lascino a terra le carcasse. Uno degli ultimi episodi è avvenuto durante la sera tardi di venerdì. I residenti hanno sentito chiaramente dei colpi di fucili proprio in prossimità delle loro case.
Cosa che li ha spaventati e non poco. Le famiglie, sentiti gli spari, hanno acceso le luci per far andare via i bracconieri. Solo il giorno successivo hanno notato a terra un cinghiale morto ucciso dagli spari poco distante dalla loro abitazione.
Una vera e propria emergenza, non solo una cosa negativa per gli animali che vengono cacciati, ma anche per i residenti delle zone prese di mira, perché c’è il rischio che vengano colpiti anche loro durante le battute di caccia.
Le zone interessate sono quelle della località Pere, Magnoli, S. Vendito e l’area adiacente all’ex centrale nucleare del Garigliano. Sempre stando a quanto riportato, sul posto vengono lasciate anche trappole ed esche per i cinghiali.

