
CASAPESENNA. Un forte boato nel cuore della nottefa ripiombare la città nel panico. Un piccolo ordigno artigianale è stato fatto esplodere davanti all’ingresso di una cornetteria aperta al pubblico solo poche ore prima. L’attività, ribattezzata “Incornettammi” inaugurata nella stessa serata, è stata danneggiata dall’esplosione che ha colpito la saracinesca e parte della vetrina del locale.
La deflagrazione ha svegliato diversi residenti della zona, allarmati dal rumore improvviso. In pochi minuti sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno transennato l’area e avviato i primi accertamenti per chiarire quanto accaduto. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire la dinamica dell’attentato e identificare chi possa aver collocato l’ordigno davanti all’attività commerciale.
Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Tra le piste al vaglio degli inquirenti c’è quella di un gesto intimidatorio rivolto al titolare dell’esercizio appena avviato, ma restano aperte anche altre possibilità legate a dinamiche locali ancora tutte da verificare. Gli investigatori stanno inoltre acquisendo eventuali immagini delle telecamere presenti nella zona, nella speranza di individuare movimenti sospetti nelle ore precedenti all’esplosione.
L’episodio riaccende inevitabilmente l’attenzione su una serie di episodi analoghi che negli ultimi tempi hanno interessato il territorio dell’Agro aversano. Proprio nei giorni scorsi si era tornati a parlare di ordigni e atti intimidatori contro attività commerciali della zona, elementi che avevano già sollevato preoccupazione tra i cittadini.
Tra gli aspetti su cui si concentra l’attività investigativa c’è anche il contesto criminale locale. Alcuni investigatori stanno valutando se determinati equilibri sul territorio possano essere cambiati nelle ultime settimane, anche alla luce di recenti scarcerazioni che avrebbero rimesso in circolazione soggetti ritenuti vicini ad ambienti malavitosi. Una settimana fa un ordigno era esploso nella notte nell’area mercato di via Roma a Casapesenna, in precedenza ad essere colpita era stata una pizzeria di San Cipriano.
Per ora resta il danno all’attività appena avviata e il timore tra i residenti, mentre proseguono le indagini per capire chi e perché abbia deciso di colpire proprio nella notte dell’inaugurazione.
Sull’episodio è intervenuta anche la giornalista anticamorra Marilena Natale: “Ancora il boato di una bomba carta. Ancora Casapesenna nel mirino. Colpire la cornetteria ‘Incornettami’ a poche ore dall’inaugurazione non è solo un atto criminale: è il gesto vigliacco di chi ha paura del lavoro onesto e della luce che si riaccende.
È il terzo attentato in un mese. È un tentativo disperato di riportarci indietro di 40 anni, ai tempi del buio, dei soprusi e del silenzio. Ma quel tempo è finito.
A chi mette le bombe diciamo questo: potete distruggere una serranda, ma non la dignità di un popolo che ha deciso di dire basta. Avete avvelenato le nostre radici per decenni, ma oggi quelle radici sono più forti della vostra violenza.
Voi piazzate ordigni nella notte? Noi ricostruiremo all’alba.
Voi cercate di imporre la paura? Noi rispondiamo con il coraggio di chi resta.
Non faremo un solo passo indietro. La camorra è il passato, la libertà è il nostro presente. La nostra terra non appartiene ai clan, ma alla gente onesta
MAI PIÙ SCHIAVI.”

